ZANCO (FI) RIVELA: PORTOGRUARO E’ LA CITTÀ PIÙ IMPORTANTE DEL VENETO ORIENTALE

Nella foto di repertorio il consigliere comunale Enrico Zanco.

Portogruaro, 30/11/2016. “Portogruaro è la città più importante del Veneto Orientale”. Non lo ha detto il Sole 24 Ore o l’ISTAT, bensì una fonte ancora più autorevole: il consigliere comunale di maggioranza, Enrico Zanco. Il forzista portogruarese lo ha rivelato in diretta streaming ieri sera dalla sala consiliare del municipio dove era in corso la seduta del parlamentino locale. In discussione c’era il rinnovo della convenzione per la gestione associata della segretaria comunale tra i Comuni di Portogruaro e Torre di Mosto. Zanco ha evidenziato i risparmi economici che l’Ente avrebbe conseguito suddividendo l’impegno del proprio segretario generale tra i due comuni. Inoltre Portogruaro avrebbe dimostrato di perseguire lo spirito di collaborazione tra gli enti locali, dove i comuni più piccoli (in questo caso Torre di Mosto) si rivolgono a quelli più grandi per cercare una collaborazione nei servizi non avendo adeguate risorse in merito. Concedendo la propria segretaria generale a tempo parziale, il Comune di Portogruaro – secondo il consigliere Zanco – riaffermava da un lato il ruolo di capofila politico e di riferimento del territorio e dall’altro confermava di essere la città più importante del Veneto Orientale. A pensarci bene il sindaco Maria Teresa Senatore, da quando si è insediata 17 mesi al civico 1 di piazza della Repubblica, aveva espresso il desiderio di riportare Portogruaro nel ruolo che aveva avuto anni addietro, ossia di capoluogo mandamentale. Di certo non si aspettava che la nostra città facesse un balzo in avanti così grande da superare addirittura San Donà di Piave con un numero di abitanti doppio rispetto a Portogruaro. La voglia di grandeur, palesata da Zanco, si sarebbe purtroppo infranta di lì a pochi minuti quando il consigliere comunale di minoranza, Paolo Scarpa (foto a lato), provvedeva a ridimensionare i contorni della vicenda. “Francamente mi sfugge – ha osservato Scarpa– come noi portogruaresi possiamo esercitare il ruolo di guida del Veneto Orientale attraverso il nostro segretario comunale dal momento che questo dirigente non ha alcun ruolo politico, bensì amministrativo.” Al massimo potremo assumere il ruolo apicale della parte più orientale del Veneto, ossia quella composta da 11 comuni, ma non anche del Sandonatese. Scarpa ritiene invece che, a causa della scarsità di personale all’interno del Comune di Portogruaro, ci sarebbe bisogno di un segretario generale a tempo pieno, che non divida il proprio impegno all’85% a Portogruaro ed il restante a Torre di Mosto. Cancellata sul nascere l’illusione che la città del Lemene fosse diventata la città più importante del Veneto orientale, gli amici sandonatesi possono tirare un sospiro di sollievo. Almeno sino alle prossime dichiarazioni pubbliche del consigliere Zanco.

 

 

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