Seggi al freddo: le scuse del sindaco Toffolo
seggi
Le recenti elezioni regionali si sono svolte in un clima gelido nei seggi di Portogruaro
Portogruaro, 28.11.2025. Ieri sera, all’inizio del consiglio comunale , il sindaco Luigi Toffolo ha dichiarato che nel nostro Comune le elezioni regionali si sono svolte regolarmente ma, con qualche disagio legato al periodo invernale. Si è scusato con la cittadinanza per il riscaldamento dei seggi che ha avuto delle difficoltà. Secondo me avrebbe dovuto scusarsi soprattutto con chi ha patito i maggiori disagi, ovvero chi è stato impegnato nel lungo weekend ai seggi. Ha promesso che farà tesoro di questi inconvenienti per la prossima volta. Speriamo bene. Ha affidato al dirigente dell’area tecnica, l’arch. Damiano Scapin, di valutare la fattibilità di spostare alcuni seggi dalle scuole alle palestre e di valutarne il costo. Avendo svolto la mansione di scrutatore a queste recenti elezioni, permettetemi di dare voce, nel mio piccolo, anche e soprattutto a tutti gli altri che erano impegnati nei seggi. Innanzitutto confermo che nelle due giornate di voto il riscaldamento è stato insufficiente nella piccola aula dove erano allestite le urne. I termosifoni erano tiepidi e alcuni componenti del mio seggio hanno indossato il soprabito per patire meno il freddo. Ho avuto modo di accertare che il problema non era isolato, ma condiviso anche da molti altri seggi. Forse l’unico seggio ad essere riscaldato in maniera ottimale è stato quello ubicato nell’ospedale il cui riscaldamento non è di competenza comunale. Molto peggio è andata a chi si è trovato nei seggi allestiti nelle palestre perché qui, ovviamente, la volumetria da riscaldare era decisamente più ampia di un’aula scolastica. Se il riscaldamento è stato insufficiente non in alcuni, ma nella stragrande maggioranza dei seggi non si può parlare, a mio avviso, di imprevisti problemi tecnici, di una casualità, ma di una scelta politico-amministrativa: si è deciso di tenere al minimo il riscaldamento per spendere meno combustibile. Infine ricordo al sindaco Toffolo, che fa parte della Lega, che se si è votato nel penultimo weekend di novembre anziché a settembre, quando cioè avrebbe fatto più caldo, il merito va al presidente uscente Luca Zaia che non si decideva a stabilire l’election day in quanto la sua coalizione, il centrodestra, bisticciava sul nome del suo successore. Pubblicando questo articolo forse mi sono precluso la possibilità di essere nuovamente nominato scrutatore dal sindaco, ma in democrazia si avrà il diritto di poter dissentire sull’operato di un’amministrazione comunale oppure dobbiamo far finta che va sempre tutto bene?

Blogger e Youtuber dal 2009.