PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Illuminazione pubblica e videosorveglianza assieme: Fogliani non convince Moretto e Bertoncello

L’assessore ai lavori pubblici, Ketty Fogliani (Lega), annuncia (per la prima volta) che nel project financing riguardante l’ammodernamento della pubblica illuminazione è stata inserita anche l’installazione di una quindicina di videocamere di sorveglianza. Il consigliere d’opposizione Antonio Bertoncello dubita che il partenariato pubblico privato possa occuparsi di entrambe le cose.

Portogruaro, 28.11.2025. A distanza di un anno esatto da quando la capogruppo di minoranza, Sara Moretto, aveva chiesto di inserire delle risorse economiche nel bilancio di previsione per estendere la videosorveglianza nella frazioni, il consiglio comunale ha finalmente approvato ieri sera l’acquisto di due telecamere (15 mila euro). L’assessore al bilancio Robert Cirfera ha illustrato una variazione del Documento Unico di Programmazione (DuP) che consente l’acquisto di due telecamere di sorveglianza da installare rispettivamente nelle frazioni di Lugugnana e Pradipozzo. Se un anno fa l’installazione di questi dispositivi sembrava tecnicamente impossibile in quanto le citate frazioni non sono ancora coperte dalla fibra ottica né da ponti radio con la centrale operativa della polizia locale, ora sarebbero state introdotte nel mercato delle nuove telecamere che inviano le immagini alla centrale attraverso una sim. Cirfera ha precisato che la scelta di quali telecamere acquistare e dove andare ad installarle non spetta alla giunta, bensì al comandante della Polizia Locale che ha elaborato un piano.

sara moretto

La capogruppo di minoranza, Sara Moretto, pur accogliendo favorevolmente lo stanziamento, seppur piccolo, sull’ampliamento della videosorveglianza, non ha potuto fare a meno di notare alcune contraddizioni nell’operato della giunta. “Come mai questa sera è necessario fare una modifica del DuP per l’acquisto delle telecamere quando io l’ho chiesto più volte e mi è sempre stato detto che non era necessario fare una variazione perché l’investimento nella videosorveglianza era già incluso nella voce generica della dotazione della Polizia Locale? Questa sera ci avete detto che le telecamere vengono installate secondo un piano e delle valutazioni tecniche che la giunta riceve da chi ha competenze in merito. Ciò significa che ci deve essere alla base una pianificazione complessiva del territorio che identifica quali sono le priorità e poi, in base alle disponibilità di bilancio, sono stanziate anno per anno le risorse disponibili. Ed è quello che noi chiedevamo lo scorso anno con il nostro emendamento e che la maggioranza ci ha bocciato. Questa sera io chiedo che a breve anche i cittadini possano conoscere qual è il piano per la copertura della videosorveglianza dell’intero territorio comunale”.

Ketty Fogliani

Incalzata dalla Moretto, l’assessore ai lavori, Ketty Fogliani, è intervenuta svelando per la prima volta che il project financing riguardante l’aggiornamento della pubblica illuminazione include anche l’installazione di una quindicina di telecamere di sorveglianza. Questo partenariato pubblico privato, però, non è ancora stato avviato perché il Comune sta attendendo da mesi di ricevere il parere vincolante dell’ANAC, ovvero l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione. Visto il protrarsi dei tempi d’attesa del parere, la giunta ha deciso di iniziare l’estensione della videosorveglianza con una modifica del DuP. “Quindi – ha concluso l’assessore Fogliani – noi ora stiamo facendo dei passi che non sono sprovveduti, ma ci consentono di avviare in anticipo la videosorveglianza rispetto ai tempi di avvio del partenariato pubblico privato.” Il consigliere di minoranza Antonio Bertoncello ha sottolineato come non si riesce mai ad avere un quadro preciso di cosa questa amministrazione intende fare e le priorità che intende dare. Secondo Bertoncello non ci sono state motivazioni tecniche che hanno impedito di poter affrontare la videosorveglianza, ma si procede senza una pianificazione affidandosi all’avanzo di amministrazione. La capogruppo di minoranza Silvia Arreghini ha preannunciato il voto di astensione alla delibera sulla videosorveglianza non perché essa non sia utile, ma perché manca una programmazione da parte della giunta come pure manca l’informazione verso i cittadini i quali ad oggi non sanno cosa prevede il piano della videosorveglianza elaborato dalla Polizia Locale. Si è pure astenuto dal voto il gruppo delle civiche Sara Moretto.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!