Portogruaro rischia di perdere nuovamente 15 mila euro per il wi-fi

Prima Bertoncello ed ora la Senatore potrebbero far perdere alla nostra città altri 15 mila euro

Portogruaro, 27.03.2018. Correva l’anno 2014 quando l’amministrazione comunale, allora retta dal sindaco Antonio Bertoncello, si lasciò sfuggire un contributo regionale di 15 mila euro per il potenziamento del wi-fi pubblico in centro storico. Ne diedi notizia su questo blog. All’epoca dei fatti la città del Lemene non agguantò quel contributo per aver presentato con scarso anticipo la richiesta di adesione al bando “VenetoFreeWi-fi” da 2 milioni di euro, risultati sufficienti unicamente per i primi 132 comuni richiedenti. In quella occasione un’esponente leghista, che oggi siede nella maggioranza consiliare, si lamentò durante un notiziario dicendo che un’amministrazione non poteva perdere importanti contributi regionali. Sul finire del 2014 il sindaco Bertoncello (foto), probabilmente per zittire anche le critiche dei suoi avversari politici, riuscì comunque a potenziare wi-fi free attingendo a risorse del Comune. A distanza di quattro anni la città di Portogruaro rischia nuovamente di perdere un bonus da 15 mila euro, questa volta messi a disposizione direttamente dalla Commissione Europea, per promuovere punti d’accesso wi-fi gratuiti in spazi pubblici. Ad oggi, infatti, la nuova amministrazione comunale, guidata dalla sindaco Senatore e sostenuta, fra gli altri, dalla stessa Lega Nord che aveva bacchettato Bertoncello, non ha ancora provveduto a registrarsi presso il portale www.wifi4eu.eu per poter aderire al progetto wi-fi. Lo si evince consultando l’elenco on line dei comuni della provincia di Venezia già registrati al sopracitato portale.Tra questi ci sono anche Venezia e San Donà di Piave che già dispongono di una rete pubblica wi-fi, ma evidentemente vogliono estenderne il segnale per agevolare i turisti e i residenti. A Pramaggiore la registrazione è avvenuta lunedì 26 marzo dopo che il consigliere di minoranza, David Bottan (foto), aveva esortato la giunta comunale, attraverso un’interpellanza, ad attivarsi per ottenere il finanziamento. “Presentando una progettualità seria entro i tempi previsti dal bando – scrive Bottan – il nostro Comune otterrebbe un finanziamento di 15 000 € per l’acquisto e l’installazione dell’attrezzatura che migliorerà la connettività per tutti i cittadini del nostro paese.” Il sindaco pramaggiorense ha, dunque, provveduto alla registrazione mentre sta ancora valutando se proseguire o meno l’iter procedurale, perchè deve soppesare i pro e i contro dell’operazione. Il finanziamento europeo, infatti, copre solo i dispositivi wi-fi e la loro installazione mentre rimane in capo all’amministrazione la loro successiva manutenzione. Il Comune di Pramaggiore sta già provvedendo alla manutenzione degli impianti wi-fi ubicati nella piazza antistante al Municipio e presso un antico mulino. Per cui un eventuale potenziamento della rete avrebbe costi a portata di mano. La freddezza del sindaco ad aderire al bando è, molto probabilmente, legata al fastidio di dover dar seguito ad un’interpellanza. E l’amministrazione comunale di Portogruaro, invece, cosa aspetta ad iscriversi al sito www.wifi4eu.eu? Ci sono ancora molte aree pubbliche non servite dalla rete pubblica wi-fi come, ad esempio, piazza Marconi, i giardini Ippolito Nievo (foto copertina), piazza Dogana, Villa Martinelli e il museo cittadino. Essendo una città che vive anche di turismo, soprattutto durante la bella stagione, è certamente auspicabile che il wi-fi venga potenziato anche in riva al Lemene. Vedremo se l’amministrazione Senatore dimostrerà di saper cogliere i finanziamenti europei in maniera più proficua rispetto alla passata amministrazione. Il termine di scadenza per la registrazione è fissato per la metà di maggio. Dopo quella data ogni Comune registrato dovrà tempestivamente inoltrare la domanda prima che termini il budget messo a disposizione dalla Commissione europea. Per la serie: chi prima arriva meglio alloggia.

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