Il Comune di Portogruaro perde il finanziamento regionale per il wi-fi

Il Comune di Portogruaro perde un contributo regionale di 15 mila euro per aver “tardato” a presentare la domanda.
Portogruaro, 11.11.2014. Lo scorso 29 agosto 2014 è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Veneto la graduatoria relativa all’Avviso Pubblico “VenetoFreeWifi”, approvato con DGR n. 328 del 25 marzo 2014 in Attuazione Programma Operativo Competitività Regionale e Occupazione (POR), parte FESR della Regione del Veneto, 2007-2013. Questo bando di finanziamento, rivolto ai Comuni veneti, serve a realizzare, estendere, potenziare e aggiornare tecnologicamente le reti Wifi pubbliche. Attualmente a Portogruaro l’unica zona, in cui è disponibile la connessione internet gratuita, è quella circoscritta al parco della Villa Comunale. In molti, compresi coloro che un mese fa avevano partecipato entusiasticamente alle prime iniziative pubbliche del Pd cittadino in vista delle elezioni amministrative, avevano auspicato che il Comune di Portogruaro ampliasse le zone wi-fi nel centro storico. La loro richiesta venne presa in seria considerazione dai responsabili del Circolo del Pd e dagli attuali amministratori locali i quali, però, avevano taciuto un fatto importante. Nella primavera di quest’anno il Comune di Portogruaro, assieme ad altri enti locali del Veneto, avevano presentato un progetto per aderire al bando “VenetoFreeWi-fi” che, complessivamente, metteva a disposizione 2 milioni di euro. La procedura di selezione dei progetti era di tipo valutativo “a sportello”, ossia chi prima inoltra la domanda in Regione si aggiudica i 15 mila euro, importo massimo destinato a ciascun richiedente.  Al bando hanno partecipato oltre 300 comuni di tutto il Veneto. Di questi 132 si sono visti accettare le proprie domande mentre gli altri 175 Comuni non hanno ottenuto il finanziamento per esaurimento del fondo. Tra i primi, i più virtuosi, troviamo Cinto Caomaggiore, Annone Veneto, San Donà di Piave, Gruaro mentre tra quelli rimasti “ a bocca asciutta” troviamo Concordia Sagittaria, Meolo, Quarto d’Altino, Jesolo e Portogruaro. Gli uffici di quest’ultimo Comune hanno atteso il 27 maggio per presentare la domanda in Regione mentre quelli di San Donà di Piave e Cinto Caomaggiore, solo per fare due esempi, si sono mossi in largo anticipo inviando le carte a Venezia rispettivamente il 22 ed il 24 aprile. Un vero peccato per i residenti del centro storico di Portogruaro, ma soprattutto per i visitatori occasionali e di passaggio che avrebbero potuto usufruire di un ulteriore servizio.

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