Portogruaro: Non c’è più l’elettorato forzista “sognato” dal consigliere Zanco

Nella foto di copertina in senso orario: la vicesindaco Ketty Fogliani, il consigliere Enrico Zanco, il consigliere Raffaele Foglia e l’assessore Luigi Toffolo.

Portogruaro, 05.03.2018. Una decina di giorni fa, durante l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia in Corso Martiri, c’era anche il consigliere comunale Enrico Zanco il quale, probabilmente per impressionare gli illustri ospiti (Brunetta, Zaccariotto, Celeghin, ecc.), aveva osato fare delle ottimistiche previsioni sulle elezioni del 4 marzo. Secondo lui, a Portogruaro, Forza Italia avrebbe raccolto consensi in una forbice compresa tra il 17 ed il 21%. Aveva, inoltre, auspicato la conferma o il miglioramento di tali previsioni confidando sul fatto che gli elettori portogruaresi di Forza Italia avevano sempre dato un consenso importante. Infatti tutti ricordano l’ultima eccezionale performance di Forza Italia alle amministrative del 2015 quando riuscì, per il rotto della cuffia, ad entrare in consiglio comunale grazie ad un misero 3,80% dei consensi. I risultati, usciti stamani dalle urne, hanno visto Forza Italia risollevarsi dal tonfo del 2015, ma senza raggiungere i risultati sperati da Zanco. Il partito di Berlusconi ha lambito il 14%, ma è stato doppiato dall’alleato di sempre, la Lega, che a Portogruaro ha raggiunto quasi il 27% dei voti diventando il primo partito. Di fronte a queste percentuali, che delineano un trend ben preciso nel centrodestra, pare poco azzeccata la scelta di coloro che negli ultimi giorni sono entrati o rientrati nella locale Forza Italia. Gli unici obiettivi che per ora hanno ottenuto sono stati una modesta pubblicità sui social e un giro di spritz. Si confermano, invece, gli attuali equilibri nel Comune di Portogruaro dove Forza Italia è rappresentata da un solo consigliere e da un solo assessore mentre la Lega dispone di ben tre consiglieri e due assessori tra i quali la vicesindaco, Ketty Fogliani, appena eletta alla Camera dei Deputati. In molti dicono che questa elezione avrà dei riflessi sulla composizione della giunta Senatore in quanto la Fogliani molto difficilmente riuscirà a coniugare (sempre che la normativa, ma soprattutto il tempo glielo permettano) gli impegni da vicesindaco con quelli da parlamentare. Si vocifera che il suo posto da vice sarà affidato al fedele assessore leghista Luigi Toffolo mentre a raccogliere le deleghe della Fogliani potrebbe essere il consigliere Raffaele Foglia, eletto nelle liste civiche di Giorgio Barro, ma che in passato è stato candidato nella Lega. Una soluzione che soddisfarebbe sia i leghisti che i barriani, ovvero le due vere forze trainanti della maggioranza.

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