Portogruaro: L’opuscolo del Centrosinistra “martella” la giunta Senatore

Portogruaro, 20/07/2017. Giunti quasi alla metà del mandato del sindaco Maria Teresa Senatore, è tempo di tracciare un primo bilancio.

A farlo non è la maggioranza di Centrodestra, bensì il Partito Democratico che già alcuni giorni fa, l’8 luglio, ne aveva discusso durante la festa dell’Unità a Giussago con i sindaci di Cinto Caomaggiore e San Donà di Piave. Il Gruppo consiliare “Centrosinistra Più Avanti Insieme”, che a Portogruaro rappresenta il Pd, ha voluto mettere nero su bianco le proprie osservazioni sull’operato del sindaco Senatore dando alle stampe un opuscolo che verrà distribuito nelle case dei portogruaresi nei prossimi giorni. Leggendo il documento, che abbiamo riportato qui sotto, emerge un quadro desolante. L’amministrazione di Centrodestra si caratterizza per una carenza di visione d’insieme, una programmazione debole, senza prospettive. Si sta limitando a quanto un Comune deve obbligatoriamente garantire. Insomma una sorta di commissariamento. Il tratto distintivo, manifestato subito dopo le elezioni comunali del 2015, è stato quello di disfare, anziché fare; di regredire, anziché progredire; spendere, anziché investire.L’Amministrazione Senatore ha annullato progetti di importanza strategica per la Città sui quali i Consigli Comunali e le precedenti Amministrazioni avevano approvato indirizzi realizzativi, e investito, risorse professionali e finanziarie, generando spesso incertezze e colpevoli ritardi a danno della Comunità. Sul piano socio-economico, non è stata portata a compimento la progettualità delle precedenti amministrazioni costruita e condivisa con le Categorie Economiche, fondata sull’Agenda Centro Storico, sul Distretto Commerciale insieme a Caorle e Concordia, sulla Zona 20, sulle agevolazioni fiscali per gli operatori economici del Centro Storico, su azioni integrate e congiunte per promuovere a livello turistico l’immagine della nostra Città quale retroterra immediato di uno dei più grandi bacini turistici d’Europa. La nuova viabilità ha comportato il ritorno delle macchine in tutto il Centro Storico, con la radicale modificazione della viabilità e la rimozione totale della ZTL anche nelle giornate festive. Un provvedimento che guarda al passato, in netta controtendenza rispetto a quanto accade a livello nazionale ed europeo, soprattutto, nelle città che possiedono centri storici di pregio come quello di Portogruaro. Sui grandi temi – Acque, Terza Corsia, Interporto, Sviluppo – il nostro Comune ha un ruolo marginale ed ha rivelato la sua incapacità di collaborare con gli altri Enti. Così come ha dimostrato di essere del tutto subalterno alla scelte irresponsabili della Regione sulla delicata questione dell’ospedale: depotenziamento di diversi reparti a favore di San Donà e chiusura per due anni del punto nascita. Portogruaro ha perso peso politico ed autorevolezza nell’ambito del Veneto Orientale, della Città Metropolitana, della Regione Veneto. Nonostante il Sindaco Senatore sia Consigliere delegato ai lavori pubblici della Città Metropolitana, nulla è stato fatto per il territorio. Inoltre, l’Amministrazione Senatore si è dimostrata incapace di relazionarsi positivamente con le comunità e le istituzioni delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. É incomprensibile la scelta di ridurre drasticamente le risorse a supporto della Fondazione Portogruaro Campus, in un momento in cui si sta rafforzando il collegamento fra scuola, alta formazione e lavoro, e della Fondazione Santa Cecilia con la previsione del disimpegno futuro da parte dei soci fondatori, Comune e Città Metropolitana. Ciò sta comportando un reale ridimensionamento delle attività, con il concreto rischio di una crisi radicale dopo 180 anni di storia (1838). Due eccellenze che così vedranno compromesso il loro futuro. L’Amministrazione Senatore si è anche distinta per la mancanza di un sistematico coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza e delle Associazioni sui temi strategici della Città, nonostante gli impegni elettorali sottoscritti dalla coalizione del Sindaco Senatore. Sul tema della presenza dei richiedenti asilo a Portogruaro, l’Amministrazione non si è mai espressa e non ha mai preso posizione creando un colpevole vuoto istituzionale, gestito solo grazie all’attività delle associazioni di volontariato, ed è stata incapace di disinnescare un clima di tensione per motivi politici interni alla sua maggioranza. Ha fatto così nascere un’emergenza inesistente e dato una brutta immagine della Città. Il Gruppo “Centrosinistra Più Avanti Insieme” ha sempre documentato ed argomentato le posizioni sui grandi temi che hanno riguardato la comunità come sanità ed ospedale, viabilità, scuola, impianti sportivi e verde pubblico, ruolo del Comune nel Veneto Orientale e nella Città Metropolitana, sollecitando ed avanzando proposte, anticipando spesso le iniziative della Giunta Senatore ed incalzando la maggioranza a dare risposte, ed abbiamo sempre cercato di accompagnare la nostra proposta politica ed amministrativa con l’informazione ai cittadini, direttamente o attraverso i media. Il Gruppo Consiliare “Centro Sinistra – Più Avanti Insieme” continuerà, dall’opposizione, il proprio impegno per promuovere una città senza divisioni fra centro e periferia, una Città partecipata e solidale dove tutti, nessuno escluso, possano vivere bene, una Città aperta e sicura dove guardare con fiducia al futuro, una Città in grado di generare formazione e cultura, in grado di attrarre occupazione ed attività economiche aperte all’innovazione, capace di riprogettare i propri luoghi in armonia con la propria storia e con il proprio paesaggio, senza consumare suolo, per divenire una città sempre più accogliente e più bella. Vogliamo una Città che recuperi autorevolezza istituzionale e peso politico, che sappia guardare oltre i propri confini, porta d’ingresso verso il Friuli Venezia Giulia e verso l’est Europa.

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