(VIDEO) Portogruaro: Fogliani (Lega) e Moretto (Pd) celebrano assieme l’anniversario della Liberazione

Portogruaro, 25.04.2018. La 73^ ricorrenza della liberazione dell’Italia dal nazifascismo sarà ricordata, nella città del Lemene, per la partecipazione di un esponente del Carroccio tra le autorità civili. Non era mai accaduto prima. A rompere il lungo digiuno è stata “coraggiosamente” la vicesindaco Ketty Fogliani, che dallo scorso marzo è diventata anche parlamentare della Repubblica. Finora mai nessun esponente della Lega, appartenente all’amministrazione comunale, aveva voluto essere in piazza della Repubblica in questa importante circostanza. Nemmeno mischiato tra il pubblico come è solito fare, invece, il gruppo consiliare del Centrosinistra, stamani rappresentato da Irina Drigo, Vittoria Pizzolitto e Marco Terenzi. Accanto a loro c’erano anche alcuni membri del Circolo del Pd tra i quali anche l’inossidabile ex sindaco Antonio Bertoncello. A memoria d’uomo nessuno ricorda che alla celebrazione del 25 aprile in piazza della Repubblica abbiano aderito tutti i parlamentari eletti in questo mandamento e, soprattutto, appartenenti a schieramenti opposti. Stamani i portogruaresi hanno potuto vedere, oltre alla deputata Fogliani, anche la riconfermata parlamentare Sara Moretto del Partito Democratico, una presenza fissa a questo genere di ricorrenze. Che la vicesindaco Fogliani fosse una leghista “sui generis” lo avevo intuito qualche tempo fa quando ad un’altra cerimonia ufficiale, tenutasi sempre in piazza della Repubblica, aveva intonato convintamente sia l’Inno d’Italia, una rarità per le camicie verdi, sia la canzone del Piave. Evidentemente è finito il periodo in cui alle cerimonie ufficiali i parlamentari e i consiglieri regionali della Lega rimangono in silenzio durante l’inno di Mameli, una sorta di protesta verso un’Italia che, secondo loro, soffoca il desiderio di indipendenza del popolo padano. Ora non si definisce più Roma ladrona mentre Salvini guarda con il dovuto rispetto ed interesse l’elettorato meridionale per superare, nei consensi, Forza Italia. Quindi non deve stupire più di tanto aver visto oggi in piazza un’esponente della Lega e averla sentita cantare l’Inno d’Italia. Al termine della cerimonia la consigliera comunale dem Irina Drigo ha radunato un gruppo di cittadini al centro della piazza assieme ai quali ha intonato “Bella Ciao”, il canto della Resistenza che l’amministrazione Senatore, dal giorno del suo insediamento, ha smesso di diffondere dagli altoparlanti. Piccoli segnali che dimostrano una certa refrattarietà di questa amministrazione a riconoscere l’importanza e il valore dei partigiani nella lotta contro il nazifascismo. A ricordarlo, invece, con un semplice, ma significativo gesto è stato il collettivo Stella Rossa guidato da Massimo Pin (foto sotto), che ha voluto deporre un garofano rosso sui tre lampioni di Corso Martiri dove nel 1944 vennero impiccati altrettanti partigiani dai nazifascisti. 

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