Pizzolitto (CSX): Il progetto Casa Russolo nasce senza la condivisione con la minoranza

Portogruaro, 01.06.2018. A quindici giorni esatti dall’inaugurazione di “Casa Russolo” non si placano le polemiche sulla galleria permanente che ospiterà le opere d’arte del noto artista futurista. La consigliera comunale Vittoria Pizzolitto (Centrosinistra) ha lamentato che questo progetto è stato portato avanti dalla giunta Senatore senza alcuna condivisione con le minoranze. In commissione cultura la questione è stata accennata una sola volta (era l’ottobre del 2017) su richiesta della Pizzolitto. Ulteriori riunioni, nonostante fossero state richieste dal gruppo di Centrosinistra, non sono state convocate dal presidente di commissione, Raffaele Foglia (civica “Noi Siamo Portogruaro”) cosicché i consiglieri di minoranza non sono stati messi nelle condizioni di conoscere il progetto “Casa Russolo” dalla sua progettazione iniziale fino all’inaugurazione. Di conseguenza gli stessi non hanno potuto formulare quei preziosi suggerimenti che la sindaco Maria Teresa Senatore sta aspettando, trepidamente, da tempo. Forse al consigliere Foglia è mancata quella sollecitazione a convocare più spesso le commissioni che la sindaco aveva rivolto di recente al presidente della 5^ commissione, Leonardo Barbisan. Al di là che arrivino o meno i suggerimenti dalla minoranza, noi portogruaresi possiamo stare tranquilli perché quanto fatto fino ad ora dall’amministrazione comunale è assolutamente ineccepibile. E’ questo il convincimento espresso dalla sindaco durante i lavori della 5^ commissione riunitasi lunedì scorso. Un convincimento messo in dubbio, però, dalla consigliera Pizzolitto secondo la quale la vicenda Casa Russolo è stata condotta male, nella più totale assenza di informazione e trasparenza in ordine alle motivazioni del progetto, alle scelte artistiche ed economiche, alla futura gestione di quest’area, ad un piano di accompagnamento per familiarizzare le fasce di utenti interessati all’opera di Luigi Russolo futurista. Portogruaro, quale “città d’arte e di cultura”, ha sicuramente bisogno di recuperare spazi fisici per valorizzare il proprio patrimonio architettonico, storico e culturale quale risorsa di sviluppo per tutto il territorio. “Pensare ad una nuova area museale in città dedicata all’artista futurista richiedeva proposte forti, trasparenti e condivise sostenute da risorse umane ed economiche che a tutt’oggi – osserva Pizzolitto – non si vedono, mentre si è preferito “ricavare” da un tessuto di grande pregio (Palazzo Altan Venanzio ndr.) uno scampolo da vetrina (la stanzetta al piano terra che ospiterà i lavori del Russolo ndr.). Nella foto copertina Palazzo Venanzio dove saranno conservate le opere del Russolo. Nel tondo in alto la consigliera Pizzolitto. In basso la sindaco Maria Teresa Senatore.

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