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Pietro Rambuschi alle sue elettrici: votatemi!

Portogruaro, 11.08.2020. Pietro Rambuschi, che il prossimo 7 settembre spegnerà 73 candeline, si rituffa nell’agone politico candidandosi come consigliere comunale nella sua omonima lista. Molto probabilmente è l’ultima occasione che ha per rientrare nel parlamentino portogruarese vista l’età avanzata. Questa volta ha voluto fare le cose in grande stile. E’ stato uno dei primi, se non il primo candidato consigliere comunale, ad apparire negli spazi elettorali messi a disposizione dal Comune.

Diversamente da cinque anni fa, non ha riciclato i suoi manifesti elettorali aggiornando il simbolo e le date, ma si è fatto ritrarre in una foto come appare oggi. I capelli ci sono ancora, ma quelli bianchi ora prevalgono su quelli neri. Dicono che gli uomini brizzolati esercitano un certo fascino sull’elettorato femminile e Rambuschi sembra esserne convinto. Per non parlare del suo volto da eterno abbronzato che viene risaltato dallo sfondo bianco. Negli anni scorsi, invece, alle sue spalle si intravedeva la facciata del Municipio. Rambuschi ricerca ossessivamente l’eleganza e la raffinatezza in qualsiasi stagione dell’anno. Nonostante in questi giorni il caldo sia diventato insopportabile, egli è voluto apparire nei manifesti con una giacca a righe sopra una camicia bianca. Rispetto alle precedenti due tornate elettorali, nei suoi manifesti non compaiono più le tre qualità che Rambuschi sostiene orgogliosamente di avere sempre avuto in questi anni: onestà, umiltà e disponibilità. Rimane unicamente l’invito “perentorio” a votarlo sulla fiducia. I numeri. Nel 2015 aveva corso per diventare il nuovo sindaco di Portogruaro con il supporto di due civiche che avevano totalizzato complessivamente poco più di 500 voti pari al 3,95%. Troppo poco per entrare nel parlamentino portogruarese non avendo potuto apparentarsi con l’allora candidata sindaca, Maria Teresa Senatore, per la contrarietà di alcuni candidati consiglieri di centrodestra. Quello smacco non riuscì mai a digerirlo tant’è che in più di un’occasione disse che non avrebbe appoggiato mai e poi mai la ricandidatura a sindaco di Maria Teresa Senatore. Fino ad oggi quella promessa, da bravo galantuomo qual è, è stata mantenuta poiché Rambuschi appoggia il candidato sindaco della Lega, Florio Favero. Vedremo se sarà coerente sino all’inevitabile ballottaggio che si sta delineando anche questa volta visto il proliferare dei candidati sindaco.

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