Pd: Senza bonifica e destinazione d’uso il progetto ex Perfosfati è senza gambe

Portogruaro, 13.04.2018. Il direttivo del Circolo del Pd esprime un giudizio negativo sul progetto definitivo riguardante l’ex Perfosfati, illustrato qualche giorno fa in V commissione consiliare. Non aver previsto la bonifica di questa struttura significa che al termine dell’intervento conservativo il capannone resterà vuoto senza venir utilizzato. L’Amministrazione, ancora una volta, segue la strada più breve anziché puntare ad un progetto che guardi complessivamente al futuro dell’area e al suo utilizzo. I dem condividono l’idea di stabilizzare l’edificio di archeologia industriale, così rilevante e importante per la città, ma senza indicare la destinazione d’uso dell’immobile il progetto risulta parziale e rischia di sprecare le risorse del bando periferie. Dopo mesi e mesi di sollecitazioni, interrogazioni, lettere e richieste l’amministrazione Senatore è uscita allo scoperto comunicando, nella Commissione Consiliare del 9 aprile, che con i 4 milioni ed 800 mila euro di risorse pubbliche, ottenute dal Governo Gentiloni con il Bando Periferie, inizierà solo un primo restauro conservativo del capannone anziché avviare un progetto complessivo di riqualificazione e bonifica dell’area ex Perfosfati, così come indicato nella richiesta di contributo. Solo il 16 marzo scorso la Sindaca Senatore su “Il Gazzettino” affermava “Il progetto di recupero… ha l’obiettivo in primo luogo di bonificare e mettere in sicurezza l’area….”.Lo stesso Assessore ai Lavori Pubblici, Morsanuto, in un documento ufficiale in data 29 dicembre 2017 dichiarava: “…la progettazione affidata con bando pubblico nello scorso ottobre ha tenuto validi gli aspetti riferiti al lavoro di bonifica già svolto… ponendo quale elemento vincolante le linee guida finali del 2011…”. Ora di bonifica non si parla più, anzi in Commissione è stato ammesso che non sono stati fatti neppure dei rilievi inerenti la bonifica dell’area sotto il capannone, ma solo dei rilievi sulla struttura. Neppure il consolidamento sismico pare sia stato previsto. Anche volendo considerare la scelta dell’Amministrazione come uno stralcio, come una tappa o come l’avvio di un percorso, è evidente che nell’iniziare un’opera così importante bisognava avere un’idea progettuale complessiva dell’area e del suo utilizzo. Più di 6000 mq di struttura a cosa serviranno? Quali saranno i costi e la sostenibilità complessiva dell’opera, quale la destinazione urbanistica dell’area? In passato il progetto di riqualificazione e bonifica dell’ex Perfosfati – lo stesso di fatto presentato da questa Amministrazione per ottenere i contributi nazionali – trovava un suo equilibrio ed una sua funzionalità. Il PD di Portogruaro, con spirito collaborativo, continuerà ad incalzare l’Amministrazione affinché non vada sprecata un’opportunità unica ed ingenti risorse pubbliche, perché si incominci a parlare di un progetto definitivo sulla ex Perfosfati e sulla nostra Città.

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