Lugugnana: Sta funzionando l’area espositiva “Space Mazzini”?

Portogruaro, 05.06.2018. L’area espositiva, allestita per conto dell’amministrazione comunale dal critico d’arte Boris Brollo presso le ex scuole elementari di Lugugnana, sta funzionando? Questa in estrema sintesi è la domanda che la consigliera comunale del Centrosinistra, Irina Drigo (foto copertina) ha rivolto alla sindaco in un’interrogazione. Inaugurato lo scorso 2 dicembre, “Space Mazzini” è un nuovo spazio espositivo che riunisce, al primo piano della struttura, una raccolta permanente di dipinti realizzati quasi interamente da autori veneti. Il piano terra, invece, è destinato ad ospitare le associazioni locali che si interessano di cultura con una sala conferenze a disposizione per incontri, conferenze e iniziative culturali diverse. Recentemente l’amministrazione Senatore ha pubblicato un bando pubblico per trovare un’associazione interessata ad utilizzare un locale di Space quale propria sede associativa. In cambio gli utilizzatori dovranno garantire l’apertura dell’area espositiva nei week-end. La consigliera Drigo ha l’impressione che questo bando sia rivolto più a risolvere problemi organizzativi e gestionali legati all’apertura dello spazio espositivo, che a fornire una sede ad associazioni locali. Inoltre il rinvio della scadenza dell’avviso pubblico al prossimo 11 giugno con la motivazione ufficiale di “consentire la massima partecipazione delle associazioni interessate” sembra, invece, sia dovuto al fatto che l’avviso è andato deserto. Per fare chiarezza la Drigo ha chiesto che vengano indicate quante domande sono state presentate; a chi è stata affidata finora la custodia del suddetto immobile, con quali spese e con impegno in quali capitoli. Quanti sono stati i visitatori dello spazio espositivo, suddivisi per mesi e giornate di apertura e quali sono le provenienze degli stessi. L’esponente dem ha poi ricordato che i cittadini di Lugugnana, attraverso una petizione che ha raccolto più di 800 firme, avevano chiesto prioritariamente di riconvertire le ex scuole in un centro di Medicina di gruppo integrata, visto che i servizi di prevenzione rappresentano la primaria esigenza dei cittadini. Tale richiesta, sostenuta anche dal gruppo consiliare di Centrosinistra, non è stata accolta dall’amministrazione comunale che ha motivato il rifiuto con l’impossibilità di ottenere l’impegno, la disponibilità e l’autorizzazione da parte dell’ULSS n. 4. A tal proposito la consigliera Drigo ha chiesto quali sono state le verifiche e le possibili proposte di collaborazione avanzate dall’Amministrazione Comunale e dal consigliere regionale Fabiano Barbisan (residente a Lugugnana ndr.) per offrire alla cittadinanza i servizi preventivi richiesti dalla petizione.

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