Parcheggi rosa a Portogruaro: La Senatore ridimensiona le promesse del comandante dei vigili urbani

Solo un parcheggio rosa, per di più indicato esclusivamente da un cartello, è ricomparso a Portogruaro. Nella foto il comandante dei vigili urbani, Thomas Poles, e la sindaco Maria Teresa. Sullo sfondo il parcheggio rosa riservato alle neo mamme davanti all’ospedale.

Portogruaro, 04.06.2018. Prima li toglie e poi li rimette, ma limitandosi alla sola segnaletica verticale. Sto parlando dei parcheggi rosa, destinati alle donne in gravidanza e alle neo mamme, che l’amministrazione Senatore fece togliere con uno dei suoi primi provvedimenti, quello della modifica alla viabilità in centro storico. Prima dell’inversione del senso di marcia in Corso Martiri, esistevano due parcheggi rosa: uno all’inizio di via Garibaldi e un altro all’intersezione tra via Cavour e via Padre Bernardino. Nonostante qualcuno abbia biasimato la collocazione troppo periferica di queste aree di sosta, bisogna ammettere che almeno c’erano a differenza di oggi. Nell’ottobre del 2016 una lettera aperta, redatta dal Comitato “I fiocchi sopra le gru”, chiedeva a tutti i sindaci del Veneto orientale, compreso quello di Portogruaro, l’assegnazione di alcuni stalli per le donne incinte o con bambini piccoli nei pressi dei centri storici e degli ospedali. Mentre alcuni sindaci hanno accolto con favore tale richiesta (vedi, ad esempio, il comune di Cinto Caomaggiore), in riva al Lemene non è accaduto nulla. C’è voluta l’interrogazione, presentata nel febbraio di quest’anno, della consigliera comunale Irina Drigo (Centrosinistra) per smuovere la sindaca Senatore e indurla a promettere (almeno) l’individuazione di due stalli rosa, uno davanti e l’altro dietro l’ospedale civile San Tommaso dei Battuti. Quella promessa, datata 19 marzo 2018, è stata solo in parte mantenuta. La giunta comunale si è infatti limitata a far installare, nel parcheggio a disco orario antistante il nosocomio, uno di quei cartelli, indicante la sosta riservata alle gestanti, che erano stati tolti nel 2015 dal centro storico. Non si è neppure provveduto a delimitare con il colore rosa lo stallo a terra. Si è semplicemente affiancato ai parcheggi per i disabili, segnati in giallo, quello per le neo mamme. Qualcuno potrebbe obiettare che sarebbe uno spreco di denaro pubblico chiamare una ditta privata per tratteggiare di rosa un solo rettangolo per la sosta. Tuttavia, visto che gli altri stalli risultano assai sbiaditi, poteva essere l’occasione per dare una rinfrescata a tutto il parcheggio. Come del resto è appena accaduto in centro storico dove la società, incaricata dal Comune di gestire i parcheggi a pagamento, ha provveduto alla manutenzione della segnaletica orizzontale (sia quella blu che quella bianca). Chi pensava che con il rifacimento degli stalli se ne sarebbero ricavati alcuni da riservare alle puerpere è rimasto deluso. Tra questi, oltre al comitato “I fiocchi sopra le gru”, ci sarà, molto probabilmente, anche il comandante dei vigili di Portogruaro, il dott. Thomas Poles, il quale nel febbraio di quest’anno aveva dichiarato alla Nuova Venezia che, assieme all’amministrazione, stava valutando «di allestire stalli agevolati nel parking di Villa Martinelli, in piazza Castello, a due passi dal giardino della Villa Comunale e a pochi minuti da autostazione e stazione dei treni. Altri ne sorgeranno vicini alle scuole, alle farmacie e all’ospedale». Dichiarazioni rilasciate prima della risposta che la sindaco diede alla consigliera Drigo in cui si limitava a dire che, nonostante l’amministrazione fosse sensibile alla questione dei parcheggi rosa, la giunta comunale aveva unicamente previsto due parcheggi per le neo mamme (uno davanti e uno dietro al nosocomio). Una promessa che ad oggi risulta esaudita – come detto – solo a metà e per di più con una soluzione posticcia, ovvero l’installazione del cartello “parcheggio rosa” davanti all’ospedale. Eppure l’occasione per aggiungerne uno “rosa”, davanti alla nuova sede della Polizia Locale in Villa Martinelli, c’è stata quando sono stati introdotti non uno, ma addirittura due stalli per disabili opportunamente segnalati sia a terra che con il relativo cartello (vedi foto sotto). In piazza Castello, invece, non si è fatto nulla. Il comandante dei vigili ha manifestato chiaramente alla Nuova Venezia l’intenzione di prevedere un congruo numero dei parcheggi rosa come gesto di civiltà e attenzione verso le donne incinte e neo mamme ma, come spesso accade, è la giunta Senatore a tirare il freno.

 

 

 

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