La sindaco Senatore dà forfait alla commemorazione dei martiri portogruaresi

Portogruaro, 19.12.2017. Tutto come da copione. Anche quest’anno, per la terza volta di fila, la sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, non ha partecipato alla commemorazione dei tre partigiani impiccati dai nazifascisti in piazza della Repubblica il 18 dicembre del 1944.

A rappresentare con la fascia tricolore l’amministrazione comunale ancora una volta lui: l’assessore Luigi Toffolo. Gli era accanto anche il collega di giunta, Luigi Geronazzo, che si è limitato a farsi vedere solamente durante lo svolgimento della cerimonia in piazza senza poi partecipare al successivo incontro in sala consiliare. Geronazzo ha indossato il suo inseparabile berrettino durante la deposizione dei serti floreali e della corona d’alloro ai caduti togliendoselo solo durante le note del silenzio. Oltre al consueto schieramento delle autorità militari e delle associazioni d’Arma e combattentistiche, quest’anno i rappresentanti istituzionali, inviati dai comuni del Portogruarese, erano tre. Il sindaco di Fossalta di Portogruaro, Natale Sidran, che avevamo già visto lo scorso anno, l’assessore concordiese Maria Pia Londero, presente anche alla commemorazione dei martiri di Blessaglia lo scorso 26 novembre, e l’assessore all’istruzione di San Stino di Livenza, Alberto Segatto. Presente anche la parlamentare renziana Sara Moretto che in sala consiliare ha raccontato la storia dei tre giovani partigiani impiccati a Portogruaro 73 anni fa. L’assessore Toffolo, dopo aver ricordato che questi giovani hanno dato la loro vita per la libertà in un momento particolarmente molto buio della nostra storia, ha sottolineato come tutta l’amministrazione sente questo momento carico di significato. Rispetto alla volta precedente non ha detto che la sindaco Senatore non ha potuto essere presente all’evento. D’altronde, dopo tre assenze di fila, è ormai inutile nascondere le reali motivazioni che inducono la prima cittadina a disertare questa commemorazione. E a tal proposito le parole della presidente locale dell’ANPI, Maria Grazia Liverani, riecheggiate in sala consiliare, ci sono sembrate un rimprovero indiretto alla sindaco quando ha detto che in queste circostanze particolari sarebbe opportuno che tutti si svegliassero per difendere la convivenza democratica e la nostra Costituzione. Per fortuna a rasserenare il clima in sala sono intervenuti gli allievi della scuola media Bertolini che hanno eseguito alcuni canti tra i quali l’Inno d’Italia, le canzoni del Piave e del Montegrappa. In conclusione l’Inno alla Gioia.

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