La Senatore fa perdere a Portogruaro la rappresentanza negli esecutivi delle conferenze dei sindaci

Anche da questa foto emerge il notevole distacco tra i sindaci Senatore e Striuli posizionati agli estremi dello schieramento

Portogruaro, 09.03.2018. All’ultima assemblea dei sindaci del Veneto orientale, riunitisi per rinnovare le presidenze e gli esecutivi di entrambe le conferenze, l’unico Comune assente è stato quello di Portogruaro, il cui sindaco, Maria Teresa Senatore, non aveva neppure provveduto a mandare un suo sostituto. Secondo quanto riportato e mai smentito dal blog La Voce del Cittadino, poi confermato dal segretario portogruarese del Pd, Roberto Zanin,  la Senatore, pur assente,  aveva comunicato di aver messo il proprio veto sulla candidatura del suo omologo caorlese alla presidenza della conferenza sanità. Questa ferrea opposizione, le cui ragioni non sono state ancora rese note ufficialmente, aveva sortito due effetti. Da un lato la comprensibile irritazione del sindaco della città balnerare, Luciano Striuli, e dall’altro aveva reso più difficoltosa la scelta del nuovo presidente che, alla fine di una lunga ed animata trattativa, è ricaduta sul primo cittadino di Teglio Veneto, Andrea Tamai. Ma l’assenza della Senatore ha comportato una conseguenza ben più negativa per il nostro territorio: l’esclusione del comune di Portogruaro non solo dalle presidenze, ma anche dagli esecutivi della conferenza dei sindaci del Veneto orientale e di quella della sanità. Zanin ha commentato in maniera perentoria l’accaduto: “Questo per il centro destra si chiama fare gli interessi della Comunità di Portogruaro.” Al di là degli schieramenti politici, un amministratore locale non può sottrarsi ad un incontro quando in ballo ci sono gli interessi dell’intera comunità. A ricordarlo non è stato il segretario dem Zanin, secondo il quale la Senatore vive le istituzioni come fossero un qualcosa di personale e di parte, ma un esponente del Centrodestra della Venezia orientale: Francesca Zaccariotto. Mi sto riferendo al duro attacco che la consigliera d’opposizione sandonatese portò, nel 2014, al sindaco della sua città, Andrea Cereser, per aver abbandonato i lavori della conferenza dei sindaci dopo che la sua proposta di adottare il voto ponderato per la scelta dell’ubicazione del nuovo ospedale venne rigettata dalla stragrande maggioranza dei suoi colleghi. Nel prossimo consiglio comunale di Portogruaro c’è da attendersi che la sindaco leggerà una relazione per giustificare la propria assenza all’ultima conferenza dei sindaci. Lo farà, quasi certamente, trincerandosi nello spazio assegnato alle comunicazioni per evitare le repliche che non sono consentite. A meno che uno o più gruppi d’opposizione non presentino una mozione o un’interrogazione per discutere questo suo incomprensibile comportamento. L’interrogazione fu lo strumento adottato dalla Zaccariotto nel 2014 per biasimare pubblicamente l’abbandono dei lavori della conferenza da parte di Cereser.

error: Content is protected !!