Il sindaco Favero punta ad abbattere i costi di gestione del Russolo
Platea teatro russolo
Portogruaro, 01.05.2021. Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco Florio Favero con un pizzico d’orgoglio ha illustrato la convenzione che il comune di Portogruaro è riuscito a stipulare con quello di Caorle per la promozione della cultura musicale tramite la Fondazione Musicale Santa Cecilia. Una convenzione che permetterà alla Fondazione di incassare 15 mila euro a fronte di una serie di eventi che organizzerà d’estate presso la nota località balneare.

Auspicando che tale accordo venga sottoscritto anche dagli altri comuni del mandamento (probabilmente con importi differenti vista la differente capacità di spesa dei comuni portogruaresi), il sindaco ha ribadito che la Fondazione Santa Cecilia deve tornare ad occuparsi solo di musica abbandonando la gestione del teatro Russolo. Tale incarico la Fondazione lo aveva ricevuto nel 2009, anno in cui era stato inaugurato il teatro comunale dall’allora sindaco Antonio Bertoncello. I costi. Attualmente il Comune eroga circa 240 mila euro all’anno alla Santa Cecilia affinché si occupi del Russolo. Di questi 80 mila euro circa sono impegnati per pagare i tre dipendenti del teatro: uno è il tecnico delle quinte mentre gli altri due hanno mansioni amministrative. La consigliera Silvia Arreghini (Civici e Democratici) ha chiesto cosa sarà di loro nel caso in cui la gestione del teatro passasse di mano. Il primo cittadino ha assicurato che nella nuova convenzione, come già è stato fatto per quella dell’Interporto, potrà essere inserita la dicitura “senza soluzione di continuità dal punto di vista lavorativo” che vincolerebbe il nuovo gestore ad avvalersi degli attuali dipendenti. Ad ogni modo i 240 mila euro spesi ogni anno per il teatro sono troppi secondo il sindaco il quale si è messo in contatto con la Regione Veneto per trovare una soluzione in grado di abbattere i costi di gestione. L’obiettivo non è facilmente raggiungibile, ma Favero è ottimista e pensa di poter chiudere la partita entro questo mese o, nella peggiore delle ipotesi, entro un anno o due. Perplessità su questa scelta sono state espresse dalla consigliera di minoranza Maria Teresa Ret secondo la quale la Fondazione, essendo legata storicamente al nostro territorio, conosce bene i gusti dei nostri utenti e quindi è l’ente più adatto a gestire il teatro. Si è poi rammaricata che il sindaco abbia intrapreso questo percorso senza coinvolgere la minoranza. Favero ha rassicurato che la Fondazione continuerà ad utilizzare gratuitamente il teatro per i propri eventi musicali come pure il Comune avrà delle giornate di utilizzo gratuite.

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