IL M5S PORTA IN CONSIGLIO COMUNALE LA PAVIMENTAZIONE DI BORGO SAN GIOVANNI

Portogruaro, 17/03/17. Perché Borgo San Giovanni si è trasformato in un cantiere a cielo aperto?

E’ la domanda che ciclicamente si fanno molti cittadini quando attraversano a piedi questo tratto suggestivo del centro storico riaperto al transito veicolare, per volere della nuova amministrazione di Centrodestra, nel 2016. Chi governa la città avrebbe dovuto da tempo dare una risposta esauriente e definitiva invece ha preferito limitarsi a dire che ogni eventuale lastra rotta sarà rimpiazzata con una nuova. Il M5S, invece, vuole andare a fondo della questione e per farlo ha presentato una mozione con la quale chiede al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici di accertare se effettivamente la pavimentazione di Borgo San Giovanni, realizzata al termine del secolo scorso, è in grado di sopportare il passaggio delle auto, come attestano i collaudi eseguiti alla fine dei lavori. All’epoca l’intervento di riqualificazione è costato alla collettività un miliardo e 160 milioni di lire (pari a 599.090 euro). Scorrendo la “Relazione carrabilità della pavimentazione di borgo San Giovanni”, risalente al 2001, si legge che in condizioni di perfetta aderenza tra la pietra e lo strato di allettamento di Malta di cemento, e carichi verticali (ipotesi veritiera nel caso di transito dei veicoli a velocità ridotta), la pavimentazione è in grado di sopportare senza conseguenze i normali carichi stradali, per cui la si può definire carrabile. In sostanza la pavimentazione di San Giovanni sarebbe in grado di reggere il traffico delle auto purché queste procedano lentamente. La giunta Senatore, quando decise di eliminare la ZTL da questo borgo, ridusse il limite di velocità da 30 a soli 20 km/h (sotto le torri addirittura a 10 km/h). Per cui le prescrizioni, sopra elencate, sarebbero state rispettate. In realtà abbiamo osservato che ben pochi automobilisti, per non dire nessuno, osserva questo limite nonostante un cartello avverta che la zona è soggetta ai controlli dell’autovelox. Ma fino ad oggi non abbiamo mai visto una pattuglia della Polizia Locale con il telelaser in centro storico. Quindi uno dei vincoli alla carrabilità di Borgo San Giovanni sarebbe venuto meno. Un fatto da tenere in seria considerazione nel caso in cui l’amministrazione Senatore intendesse intraprendere azioni risarcitorie nei confronti di chi eseguì e collaudò la pavimentazione.

 

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