Enrico Zanco (FI): “Io guardo i numeri e faccio i conti. Per me il Polo sportivo di San Nicolò è costato un occhio della testa”

Per il consigliere comunale di maggioranza, Enrico Zanco (Forza Italia), la precedente amministrazione ha speso troppo (circa 1 milione e 700 mila euro) per realizzare il Polo sportivo in Borgo San Nicolò.

Portogruaro, 28/10/2017. Il consigliere comunale di maggioranza, Enrico Zanco (Forza Italia), ancora una volta lascia il segno. Lo ha fatto ieri sera durante un vivace incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare di Centrosinistra per discutere con i cittadini di Borgo San Nicolò dell’omonimo Polo sportivo. Si tratta di un’opera pubblica consegnata alle associazioni sportive di Portogruaro, l’Aurora Calcio in primis, a pochi mesi dalle elezioni comunali del 2015, ma che necessita di ulteriori interventi. “Quando arrivano le ruspe a fare i lavori- ha detto Zanco riferendosi alle opere pubbliche commissionate da un ente pubblico – è stato realizzato il 70-80% del lavoro speso. Questo accade, perché siamo in un ente pubblico che ha tutta una serie di necessità e di pratiche e contro-pratiche da osservare.” Se questa affermazione è davvero una costante nella pubblica amministrazione, allora mi sorge il forte dubbio che i 700 mila euro annunciati dalla giunta Senatore per realizzare il Palasport a Pradipozzo sarà una cifra destinata inesorabilmente ad aumentare per lo meno del 20-30% (prima di vederlo completato). Inoltre la consegna del nuovo impianto polifunzionale, prevista per giugno del 2018, potrebbe slittare di qualche mese a causa “di tutta una serie di pratiche e contro-pratiche”. Per puro caso il completamento del Polo sportivo di San Nicolò ammonta esattamente a 700 mila euro secondo le stime comunicate ieri sera dal consigliere Zanco, uno che – per sua stessa ammissione – di mestiere “guarda i numeri e fa conti”. Cosa resta ancora da completare? Bisogna concludere gli espropri in modo da poter realizzare finalmente un parcheggio sufficientemente capiente e gli ingressi alla struttura attraverso via San Martino e via Giai. Fino ad ora la giunta Senatore cosa ha fatto per il Polo San Nicolò? Ha provveduto ad ottenere il certificato di agibilità ed il collaudo generale che ancora mancavano. Poi sono stati spesi 15 mila euro per “completare alcune opere necessarie ed essenziali per poter realizzare questa struttura”. A questo punto è intervenuta “in maniera lapidaria” la consigliera comunale Irina Drigo chiedendo a Zanco perché si sono trovati 700 mila euro per il Palasport di Pradipozzo mentre per completare il Polo di San Nicolò non si trovano risorse? Il consigliere forzista ha replicato dicendo che il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune aveva spiegato chiaramente i motivi per cui si è scelto di fare quella struttura a Pradipozzo. Alla fine Zanco ha assicurato che la giunta comunale ha allo studio il completamento del Polo di San Nicolò. Una risposta che ha sollevato un grosso brusio di disapprovazione tra i presenti in sala perché equivale ad aver detto che la fine dei lavori andrà alle calende greche. Per la cronaca l’ex sindaco Antonio Bertoncello aveva ricordato, all’inizio della serata, che per legge nessuna nuova opera pubblica può realizzarsi se non sono completate tutte quelle già avviate (questo è un principio in linea con la continuità amministrativa). Anche se lui non l’ha detto per evitare polemiche, viene spontaneo dedurre che il palasport di Pradipozzo, destinato principalmente alle campionesse portogruaresi di pattinaggio, potrà venir realizzato solo quando sarà ultimato il Polo sportivo di San Nicolò. Magari costruendoci accanto la pista di pattinaggio al coperto anziché a Pradipozzo.

 

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