CINTO CAOMAGGIORE: UNA STACCIONATA IN LEGNO A REGOLA D’ARTE

Dopo aver segnalato lo stato di abbandono in cui versa (da ormai un anno) la staccionata in legno, delimitante il fiume Lemene da una pista ciclo-pedonale a Concordia Sagittaria, ci siamo chiesti se sia possibile progettare e realizzare un’analoga struttura in legno che duri maggiormente nel tempo.

Percorrendo via Grandis, a Cinto Caomaggiore, abbiamo trovato, molto probabilmente, una risposta alla nostra domanda. Lungo un lato di questa strada si vede una pista ciclabile, ultimata appena qualche mese fa, che in alcuni tratti è costeggiata da una staccionata in legno. I pali sono stati conficcati in un muro di contenimento realizzato dopo aver tombato un fosso. Se osservate le foto, riportate qui in basso,  la base dei pali è protetta da una fascia metallica resistente alle intemperie e agli elementi ambientali. La parte superiore della staccionata è stata rinforzata con delle lamiere. Nei punti in cui non è stato necessario eseguire un muro di contenimento, i pali sono piantati a terra, ma protetti ugualmente da una lamina in ferro. Quest’opera pubblica, portata a termine grazie a finanziamenti europei, fa parte di un progetto, sviluppato dall’Amministrazione comunale di San Donà di Piave, che ha permesso ad altri comuni della Venezia orientale di poter incrementare le proprie piste ciclabili. Speriamo che la città metropolitana di Venezia, quando deciderà di rimpiazzare la vecchia e marcia staccionata di propria competenza a Concordia Sagittaria, prenda esempio dai lavori eseguiti a Cinto Caomaggiore.

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