Zanutto (Lega Nord): Terrò costantemente monitorata la situazione profughi a Portogruaro

Portogruaro,03.07.2015: Ieri sera, giovedì 2 luglio, sono arrivati nella città del Lemene 15 profughi di nazionalità eritrea ai quali è stata data provvisoriamente ospitalità presso la palestra dell’Istituto Luzzato, in via Galilei. Il Prefetto di Venezia ha ordinato di trasferire nella nostra città una parte del numeroso gruppo di profughi arrivato ad Eraclea, nonostante la sindaco Maria Teresa Senatore si fosse opposta a tale invio anche per questioni di natura logistica. Nella piccola cittadina balneare di Eraclea, la cui attività principale gravita attorno al turismo estivo, molti residenti hanno iniziato da giorni a contestare vivacemente l’arrivo sul loro territorio dei profughi che attualmente è giunto a sfiorare le 200 unità. Temono soprattutto che questi arrivi allontanino i turisti dalla loro spiaggia con ricadute economiche facilmente immaginabili. Il sindaco di Eraclea, Giorgio Talon, schierandosi dalla parte dei suoi concittadini, ha detto a chiare lettere che il suo Comune non può più ricevere altri migranti ed ha chiesto che anche gli altri comuni del veneziano facciano la loro parte in modo da ripartire in maniera equa e sostenibile i profughi. L’intenzione del prefetto era ed è quella di assegnare ad ogni comune un profugo ogni mille residenti. Ad esempio ad Eraclea, dove vivono circa 12 mila abitanti, il numero massimo di profughi sarebbe dovuto essere pari ad una dozzina. Sino ad oggi la richiesta del sindaco e degli abitanti di Eraclea non è stata accolta in quanto negli altri comuni non sono stati individuati locali pubblici idonei ad ospitare i migranti. Ma il continuo arrivo di questi ultimi ha evidentemente costretto il rappresentante territoriale del governo ad inviarne 15 a Portogruaro prima che la situazione esasperasse gli animi ad Eraclea. Gli amministratori locali di Portogruaro non hanno potuto far altro che prendere atto della decisione del prefetto. Una volta venuta a conoscenza dell’arrivo dei profughi nella città del Lemene, la consigliera comunale della Lega NordAlessandra Zanutto, si è immediatamente assicurata delle loro condizioni, valutando anche che fossero sani, senza alcun tipo di malattia o infezione. E’ andata personalmente a vedere la situazione e le sono state date ampie garanzie che tutte le Forze di Polizia si sono attivate per effettuare continui controlli. “Posso assicurare- ha dichiarato Zanutto- che non eviterò di monitorare costantemente l’evolversi della situazione, auspicando nel contempo che ci possa essere in tempi brevi per una loro partenza verso altre destinazioni. Ciò al di là di ogni altra valutazione di carattere politica che si possa fare rispetto a questo tipo di emergenza che, in quanto tale, credo che vada gestita da chi di dovere nei modi adeguati, tenendo soprattutto conto anche le volontà del territorio e di chi, suo malgrado, deve provvedere alla loro sistemazione.”

 

 

 

 

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