Sindaca di Portogruaro: “Vorrei che ogni settimana fossero convocate le commissioni consiliari…”

Portogruaro, 29.05.2018. Ieri sera, durante i lavori della V commissione consiliare convocata su richiesta dell’intera minoranza, si è respirata un’atmosfera surreale quando la sindaco, Maria Teresa Senatore, ha espresso il vivo desiderio che le commissioni consiliari siano convocate ogni settimana. Chi avrà modo di rivedere la registrazione di questa commissione consiliare sarà indotto a pensare che la sindaco è dotata di uno spirito partecipativo, democratico e collaborativo molto sviluppato. Ma è davvero così? Ieri sera, parlando a nome della maggioranza che la sostiene, ha detto che loro sono contenti di ritrovarsi a discutere in commissione tutti i giorni. Per dimostrare che è una volontà condivisa, ha chiesto conferma al presidente di commissione, Leonardo Barbisan, il quale ha risposto: Ma certo, certo! Una certezza che è franata quando lo stesso presidente, a conclusione dei lavori di ieri sera, ha, in qualche modo, esortato i consiglieri d’opposizione a non presentare più richieste di commissioni sull’ex Perfosfati avendone, secondo lui, già discusso abbastanza. Peccato che il progetto di recupero dell’ex Perfosfati abbia appena raggiunto la fase esecutiva portandosi dietro una lunga sfilza di perplessità e interrogativi ai quali sono state date risposte, condivisibili o meno, nel penultimo consiglio comunale e nella commissione di ieri sera, entrambi convocati su richiesta dell’opposizione. Se non ci fossero state queste riunioni la maggioranza avrebbe proseguito l’iter progettuale in silenzio ritenendo che la questione fosse stata sufficientemente sviscerata durante la presentazione del progetto di conservazione dell’ex Perfosfati, avvenuta ad aprile. Ciò è incomprensibile perché ai consiglieri comunali deve essere dato il tempo di visionare i documenti, quando vengono forniti, sui quali successivamente formulare eventuali osservazioni. Poi ci sono i casi in cui le richieste di commissioni sono finite nel cassetto nonostante le incitazioni della sindaco ai rispettivi presidenti. L’estate scorsa il M5s aveva chiesto un aggiornamento sull’elettrodotto di Borgo San Nicolò per capire a che punto era la risoluzione di questo problema. Ebbene quella richiesta sarà esaudita domani, mercoledì 30 maggio 2018, praticamente dopo che sarà trascorso un anno. Qualcuno potrà pensare che nel frattempo non è accaduto nulla di rilevante. Ed invece no perché lo scorso autunno la centralina, montata nei pressi di questo elettrodotto, aveva registrato dei valori insolitamente elevati tanto da destare la preoccupazione dei residenti che si erano rivolti al consigliere grillino Claudio Fagotto. La consigliera Vittoria Pizzolitto (Centrosinistra) ha chiesto ripetutamente la convocazione della commissione cultura per vedere il progetto di Casa Russolo, ovvero la galleria permanente che custodirà le opere del noto futurista portogruarese. Ebbene lo scorso ottobre l’apposita commissione si è riunita, ma non è stato presentato il progetto. Nel frattempo si è sollevata una polemica sul quadro del Russolo acquistato per 31 mila euro dall’amministrazione comunale senza le pezze giustificative che i gruppi di opposizione ritengono necessarie. Nonostante la consigliera abbia reiterato a marzo la richiesta di una commissione su Casa Russolo, integrando anche la questione del quadro, la riunione non è stata ancora calendarizzata. Intanto ieri mattina in municipio si è svolta la conferenza stampa propedeutica all’inaugurazione di Casa Russolo alla quale non è stata invitata la Pizzolitto… Almeno sei mesi fa il gruppo Centrosinistra Più Avanti Insieme aveva presentato, ad una riunione dei capigruppo, una deliberazione per l’adozione di un regolamento comunale sul gioco lecito. Anziché portare la questione in commissione e successivamente in consiglio per l’approvazione, l’assessore comunale al commercio, Luigi Geronazzo (Forza Italia), ha incontrato le associazioni di categoria per rielaborare il regolamento, dettato dalla Prefettura, in maniera da renderlo più equilibrato e meno stringente. Questi sono degli esempi dai quali, a mio avviso, traspare un comportamento dell’amministrazione comunale diametralmente opposto alla volontà, palesata ieri sera dalla sindaco, di voler confrontarsi costantemente con i consiglieri.

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