Portogruaro: La classifica dei consiglieri comunali più partecipi ai dibattiti

Nella classifica, che conteggia la durata complessiva degli interventi dei consiglieri nell’assise del parlamentino portogruarese, si posiziona al primo posto Marco Terenzi (Centrosinistra). Fanalino di coda la capogruppo della Lega, Alessandra Zanutto.
Portogruaro, 29.04.2018. Dopo essere trascorsi ben quattro mesi dall’ultima convocazione, ieri sera si è riunito il primo consiglio comunale del 2018. Se non è un record di durata poco ci manca. Da questa adunanza inizierò a conteggiare la durata degli interventi dei consiglieri comunali per farvi scoprire chi partecipa attivamente ai dibattiti, portando il proprio contributo in termini di suggerimenti e controproposte, e chi preferisce rimanere seduto in silenzio limitandosi ad alzare la mano al momento delle votazioni. Essendo la prima volta che compilo questa classifica, vi spiego i criteri che ho adottato per ricavare la reale partecipazione dei consiglieri ai dibattiti. Dal conteggio saranno scorporate alcune “fasi” come la lettura delle note introduttive (ai punti all’ordine del giorno) dei presidenti di commissione. Non l’ho conteggiata in quanto trattasi di un mero obbligo burocratico. Non sarà calcolato anche il tempo dedicato alla lettura delle mozioni, interrogazioni e interpellanze. Nemmeno le comunicazioni all’inizio del consiglio comunale saranno prese in considerazione perché, per regolamento, non danno luogo ad un dibattito. Infine mi preme ricordare che l’articolo 69 del regolamento consiliare prevede che nella discussione, di regola, ciascun consigliere non può avere la parola sullo stesso argomento per più di due volte: la prima per non più di quindici minuti, la seconda per non più di cinque. Questi termini di tempo sono raddoppiati, come nel caso di ieri sera, per le discussioni di notevole importanza riguardanti gli indirizzi generali di governo o il bilancio preventivo, il rendiconto, i regolamenti, ecc… Terminate queste doverose precisazioni, vediamo qual è stato l’esito dell’adunanza “fiume” di ieri sera che è durata ben 5 ore e 23 minuti. Non c’è da stupirsi che i lavori si siano protratti oltre la mezzanotte, perché in discussione c’erano ben 14 punti all’ordine del giorno, tra i quali uno molto importante per l’attività amministrativa del Comune: il rendiconto di gestione 2017. Solo questo argomento ha portato via ben 2 ore di discussione, a tratti molto accesa. La classifica dei consiglieri, che sono intervenuti più volte, vede ai primi posti due esponenti della minoranza. In cima al podio si è imposto il capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, con 60 minuti. Assieme ai contributi degli altri suoi due colleghi, Vittoria Pizzolitto (13 minuti) e Irina Drigo (7 minuti), il gruppo, espressione a Portogruaro del Pd, si è imposto nettamente sugli altri nonostante il quarto componente, Roberto Zanin, non abbia mai preso la parola. Al secondo posto troviamo l’unico consigliere comunale del M5s, Claudio Fagotto, che ha parlato per 31 minuti mentre la medaglia di bronzo se l’è aggiudicata il consigliere di maggioranza, il forzista Enrico Zanco, con 14 minuti. Ad una sola manciata di secondi di distacco troviamo due consiglieri del Gruppo Misto, Alida Manzato e Paolo Scarpa, entrambi a quota 12 minuti. L’altro loro collega, Luciano Gradini, ha parlato per 7 minuti. Ben distanziati e in fondo alla classifica troviamo due gruppi di maggioranza: la civica Noi siamo Portogruaro e la Lega Nord. Nonostante ciascuno di questi due gruppi sia formato da ben tre membri, sono intervenuti pochissimo o, addirittura, per nulla nel dibattito consiliare. Il capogruppo di Noi siamo Portogruaro, Giorgio Barro, non ha mai chiesto la parola a differenza degli altri suoi due colleghi, Raffaele Foglia (2 minuti) e Cristian Moro (3 muniti), che sono stati a dir poco telegrafici. Solo i leghisti Alessandra Zanutto, Leonardo Barbisan e Marisa Furlanis hanno saputo far di peggio non avendo mai chiesto la parola per esprimere la propria opinione sui temi in discussione, nemmeno per dichiarazione di voto. Il gruppo del Carroccio è stato l’unico che ha totalizzato zero minuti. Qui sotto l’istogramma che mostra la partecipazione attiva dei consiglieri. Sull’asse X sono riportati i nomi dei consiglieri comunali. Ad ognuno di essi è associato un colore che contraddistingue il proprio gruppo di appartenenza. Sull’asse Y è indicata la durata, espressa in minuti, degli interventi arrotondati per eccesso al minuto successivo. Vedremo nel prossimo consiglio comunale se la classifica subirà delle modifiche sopratutto nella zona più bassa.

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