Portogruaro: Il sindaco valuterà la proposta di diversificare la tariffa di sosta
Nella foto copertina il sindaco Favero mentre dialoga con due esponenti del gruppo Civici e Democratici.
Portogruaro,27.01.2022. Trovare libero un parcheggio a pagamento in Corso Martiri della Libertà è un’impresa. Un disagio avvertito soprattutto da chi sceglie il centro storico per fare acquisti oppure per bere il caffè o lo spritz in uno dei tanti bar sotto i portici. La situazione è peggiorata dal 2015 quando la giunta Senatore (appartenente al centrodestra) decise che per incentivare il commercio dentro le mura della città bisognava agire sulla tariffa della sosta a pagamento riducendola e eliminandone ogni diversificazione in base alla zona. Così facendo spinse gli automobilisti a prediligere, a parità di costo, i parcheggi di Corso Martiri della Libertà rispetto a quelli delle altre vie dove la densità commerciale è molto più bassa. Come è possibile correggere questo “inconveniente”? In vista del prossimo dibattito sul bilancio di previsione della nostra città, il gruppo consiliare Civici e Democratici ha proposto al sindaco Florio Favero di valutare l’opportunità di diversificare la tariffa dei posteggi a pagamento. In pratica a chi lascia la propria auto vicino piazza della Repubblica verrebbe chiesto di pagare di più rispetto a chi sceglie la sosta in una zona più periferica come, ad esempio, via Cavour. I democratici chiedono una rimodulazione che non comporti alcun incremento della attuale tariffa, ma consenta di trovare parcheggi liberi in Corso Martiri. Il sindaco, come c’era da aspettarselo, non ha voluto sbilanciarsi su tale proposta, anche perché la concessione dei parcheggi a pagamento scade a fine anno. Tuttavia ha riconosciuto che l’attuale bassa tariffazione agevola sia chi lavora in centro storico a parcheggiare sotto il proprio ufficio o negozio come pure chi è disposto a pagare sette o otto euro al giorno per lasciare la propria auto in sosta in centro. Ha però assicurato che assieme ai suoi collaboratori sta mentalmente (l’avverbio l’ha pronunciato lui) affrontando il problema per capire quali siano le soluzioni più idonee per non avere le stesse macchine sullo stesso posto dieci ore al giorno. Sarà sua cura evitare scelte che possano disincentivare in maniera pesante l’entrata nel cuore della città. I commercianti, i ristoratori e tutti gli altri che hanno un’attività in centro storico possono dormire sonni tranquilli: finché ci sarà il centrodestra a governare la nostra città i loro interessi saranno sempre tutelati. “Un po’ meno” quelli dei restanti cittadini che non “gravitano” attorno al centro storico e lo vorrebbero chiuso al traffico.

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