Lugugnana: 250 metri di asfalto minano l’amicizia fraterna di due consiglieri
Nella foto il capogruppo della Lega, Leonardo Barbisan (a sx), e il consigliere Mario Pizzolitto.
Portogruaro, 02.02.2022. Duecentocinquanta metri di asfaltatura sono diventati oggetto del contendere tra due consiglieri di maggioranza uniti da una fraterna amicizia: Mario Pizzolitto (Forza Portogruaro) e Leonardo Barbisan (Lega). Il noto medico di base, che qualche mese fa aveva abbandonato la Lega in polemica con i dirigenti del partito perché non voleva farsi mettere i piedi in testa, prosegue la sua battaglia, in municipio e sul piccolo schermo, per dare voce alle richieste dei cittadini inascoltati dall’amministrazione Favero. A tal proposito ha elogiato il rinnovato direttivo del comitato di San Nicolò per aver dimostrato di essere ancor più battagliero. L’altro ieri, durante il lungo dibattito sul bilancio previsionale 2022, il dottor Pizzolitto non ha lesinato perplessità su alcune opere pubbliche. Tra queste un breve tratto di strada che l’amministrazione comunale ha recentemente asfaltato a Lugugnana: via San Tommaso. L’asfaltatura – secondo Pizzolitto – sarebbe avvenuta non su richiesta dei cittadini della frazione, ma in occasione dell’inaugurazione di una struttura ricettiva commerciale che si affaccia su questa strada. Pizzolitto non ha voluto fare il nome di questa attività, ma cercando su internet è stato facile individuarla. Si tratta della cantina Ca’ Vescovado, ubicata in via San Tommaso 24 e aperta la scorsa estate da Gianmaria Riva assieme alla famiglia Barbisan. Non è un caso che sia stato proprio il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Leonardo Barbisan, a entrare nel merito della questione smentendo quanto dichiarato dal suo ex collega. L’asfaltatura di via San Tommaso – ha chiarito – non è stata eseguita dall’amministrazione comunale per favorire l’attività ricettiva, bensì per dar seguito ad una petizione sottoscritta dai residenti in questa via. Costoro erano stufi ogni estate di mangiare la polvere sollevata dai mezzi agricoli in transito lungo la loro via. Ora, senza voler negare quanto asserito dal consigliere Barbisan, a me sorge un dubbio: possibile che questo indiscutibile disagio, che si trascina da anni, sia affiorato solo dopo l’inaugurazione di una attività ricettiva? Barbisan ha pure insinuato che la questione sollevata da Pizzolitto non sarebbe tutta roba del suo sacco come se dietro i testi letti da Pizzolitto ci fosse la penna di qualcun altro. Il diretto interessato, essendo stato per un anno all’interno del gruppo Lega prima di uscirne, ha detto che se c’è qualcuno che viene imboccato è proprio il consigliere Leonardo Barbisan. I due protagonisti di questa vicenda non se le sono mandate a dire. Chissà cosa si sarebbero detti se non fossero stati amici fraterni.

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