PORTOGRUARO. IL CIRCOLO DEL PD SFERZA IL SINDACO MARIA SENATORE: VOGLIAMO VEDERE FATTI CONCRETI

Portogruaro, 21/01/2017. Il sindaco Maria Teresa Senatore è attesa alla prova dei fatti dal Circolo del Partito Democratico.

Dopo aver ricevuto dal sindaco della città metropolitana lagunare, Luigi Brugnaro, quelle deleghe che un tempo era affidate all’assessore provinciale ai lavori pubblici, la Senatore -secondo il Pd- è ora in grado di strappare a Venezia più investimenti e risorse per il nostro territorio. La lista degli interventi che Portogruaro attende da tempo è lunga. Ecco solo alcuni esempi. Le piste ciclabili di Lugugnana e Villanova, le opere di salvaguardia idraulica e ambientale inerente il rischio idrogeologico, la messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada regionale 53 Postumia e le vie comunali Fornace e Mezza Torre d’Alvea che proprio recentemente è stato teatro di due incidenti stradali. C’è poi da realizzare la pista ciclabile Mazzolada Portogruaro in collaborazione con il Consorzio di Bonifica ed il Comune di Concordia Sagittaria. Infine come dimenticare l’ ex-Perfosfati, la Torre civica campanaria e il completamento del teatro Russolo. Il Circolo del Pd si attende fatti concreti da nomine così prestigiose anche se al momento non è molto fiducioso. Critiche sono state rivolte al consigliere regionale della Lista Zaia, Fabiano Barbisan, unico rappresentante dell’intero Portogruarese a Palazzo Ferro Fini di Venezia. Pare che non si stia battendo per salvaguardare i servizi socio-sanitari della nostra ULSS 4. Fino ad ora – secondo il Circolo del Pd- si sono visti nuovi tagli regionali alla Sanità nel nostro territorio, servizi inadeguati e ridotti, lunghe liste di attesa e cittadini che si rivolgono fuori regione. Il sindaco di Portogruaro nonché assessore ai lavori pubblici della Città metropolitana non sembra stia lavorando per la Citta’ metropolitana ed in particolare per Portogruaro. Ha operato solo per modificare la viabilità realizzando, ad esempio, la nuova rotatoria di Lugugnana e la riapertura al traffico del centro storico. Una decisione, quest’ultima, che ha portato solo ad un aumento del traffico nella nostra città. Il grande indotto commerciale che doveva risultare da tale scelta è stata una bufala, smentita dai seguebnti dati certi relativi al centro storico:

attività commerciali nel 2015 = n. 101

attività commerciali a fine 2016 = n. 98

Manca, secondo il Pd, un progetto competitivo per la nostra città. L’unica idea nuova che il sindaco Senatore vuole a tutti i costi portare avanti è il tempio crematorio. Uno strano modo di pensare alla valorizzazione della città. Dopo aver lasciato lavorare i nuovi amministratori e pazientato per vedere i risultati, sino ad oggi si sono visti, invece, totale mancanza di informazione, atteggiamenti arroganti e indisponibilità al confronto. Sono questi-conclude il Pd – gli obiettivi che hanno fatto cambiare casacca ad alcuni politici locali (passati dal Centrosinistra al Centrodestra ndr.)?

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