PORTOGRUARO: I MANIFESTI DEL CENTROSINISTRA FANNO “SALTARE I NERVI” A ZANUTTO (LEGA NORD)

Nella foto la capogruppo della Lega Nord, Alessandra Zanutto, ed il consigliere comunale del Centrosinistra, Roberto Zanin. Sullo sfondo il manifesto del Pd contestato dal Carroccio.

Portogruaro,01/12/2016. “E’ ora di finirla. E’ ora di finirla! Sono veramente stufa. E’ un attacco continuo. Lasciateci lavorare. L’informazione va data precisa e corretta. Basta con questo continuo stillicidio di dati falsi e di condanne a priori.” Ennesima reprimenda del capogruppo della Lega NordAlessandra Zanutto, all’indirizzo sia dei detrattori dell’attuale amministrazione Senatore sia del gruppo consiliare d’opposizione “Centrosinistra Più Avanti Insieme” che riunisce principalmente esponenti del Partito Democratico. Lo sfogo, già visto in un’altra occasione, è avvenuto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale quando si stavano discutendo due mozioni sull’ipotesi di realizzazione di un tempio crematorio a Portogruaro. Zanutto, andando fuori dal tema in discussione, ha iniziato a lamentarsi della disinformazione che continua a regnare nella nostra città. Una disinformazione che verrebbe alimentata da un lato dai pesanti commenti apparsi sui social network di cui Portogruaro non è degna. Dall’altro dalle continue “raffiche” di comunicati stampa e di manifesti del Centrosinistra che mettono in cattiva luce l’operato dell’amministrazione Senatore, insediatasi 17 mesi fa. Il manifesto più recente fotografa le 7 principali criticità di Portogruaro che sono emerse da quando al governo della città c’è il Centrodestra: L’incertezza legata alla messa in sicurezza e consolidamento della torre campanaria pendente, la drastica riduzione dei finanziamenti pubblici alla Fondazione Musicale Santa Cecilia, la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace, la riapertura al traffico veicolare del centro storico, il blocco dei lavori dei sottopassi ferroviari accompagnato dalla mancata informazione ai cittadini. La rotatoria di Lugugnana, giudicata inutile dal Centrosinistra, e la mancata realizzazione del park interrato al Pio X chiudono il quadro disegnato dal Pd. La perentoria richiesta di Zanutto di smettere ogni attacco verso l’amministrazione comunale non è stata (logicamente) accolta dal consigliere comunale di Centrosinistra, Roberto Zanin, il quale, pur riconoscendo la vittoria del centro-destra alle elezioni amministrative, ha ricordato che la città va governata e non comandata in maniera assolutistica. “Lei – ha commentato Zanin rivolgendosi a Zanutto – probabilmente non sopporta le critiche dell’opposizione, ma le ricordo che in un sistema democratico esiste anche l’opposizione che ha tutto il diritto e il dovere di dire quello che, a suo parere, non funziona dell’amministrazione comunale. La informo che quello sarà il primo manifesto di una lunga serie che faremo. Per quel che riguarda facebook, ed i social network ognuno risponde di quello che scrive. Se lei ritiene che qualcuno abbia agito in maniera oltre la legge -ha concluso Zanin– non fa altro che andare dai carabinieri e denunciarli.” A frenare la voglia dell’esponente leghista di zittire l’opposizione è intervenuto anche il consigliere comunale di maggioranza Giorgio Barro(ex Pd, ex Scelta Civica ed ora rappresentante di una lista civica “trasversale”). “Una delle cose belle della democrazia –ha esordito Barro– è poter confrontarsi in Consiglio Comunale. Invito i colleghi della maggioranza a finire con i lamenti riguardanti cosa fanno e dicono di noi quelli della minoranza.” Al termine del mandato del sindaco i cittadini sapranno valutare se il comune è stato amministrato bene e non si faranno influenzare dalle lamentele provenienti dalla minoranza o dai milioni di manifesti che metteranno sui muri. A proposito di manifesti. Ma quando all’opposizione c’era il centrodestra costoro non ne hanno mai usati per propagandare le proprie idee e soprattutto per contestare le scelte dell’amministrazione comunale? Abbiamo cercato nel nostro archivio fotografico e ne abbiamo trovati due. Su uno di questi, dove c’è pure il simbolo della Lega Nord, sono elencate tutte le promesse che il precedente sindaco, Antonio Bertoncello, non aveva potuto mantenere per colpa di altri (governo centrale, regione). Cosa c’è di diverso da allora ad oggi? Solamente, si fa per dire, il modo con cui chi governa la città risponde alle critiche. La maggioranza di centrosinistra di allora replicava con un altro manifesto e con comunicati stampa. Oggi una parte importante della maggioranza consiliare di centrodestra vorrebbe invece imbavagliare l’opposizione, perché evidentemente non riesce a tenergli testa, intralcia il proprio agire amministrativo. Eppure per comunicare ai cittadini le scelte e l’impegno che ci sta mettendo l’amministrazione comunale basterebbe ridare alle stampe il periodico informativo del Comune “Portogruaro Informa” oppure quello della Lega Nord, “Luce Verde”, che si “accende” unicamente in campagna elettorale. Basterebbe inviare con una certa frequenza ai quotidiani o ai vari siti internet dei comunicati stampa, magari redatti da qualche veterano della comunicazione locale. Questo è il “basta” che noi, e i cittadini liberali e democratici di Portogruaro, vorremmo uscisse dalle labbra della consigliera Zanutto e non quello avente i connotati della censura. Qui sotto il manifesto della minoranza di centrodestra quando il sindaco di Portogruaro era Antonio Bertoncello.

 

 

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