Portogruaro: edicolante lascia colmo di rifiuti un portavaso per protesta
Portogruaro, 03.09.2019. La titolare dell’edicola in via Mazzini, Tamara Casati, ha inscenato una singolare protesta per evidenziare lo stato di degrado esistente a pochi metri dal suo negozio. Attraverso un cartello ha segnalato da un lato la cattiva abitudine di alcuni passanti che riempiono di cartacce un portavaso e dall’altro la mancata pulizia di chi dovrebbe occuparsene. Il portavaso, che fa coppia con un altro posto a qualche metro di distanza, si trova davanti ad un negozio sfitto dove un tempo lavorava il fioraio Toni. Fino a quando era aperta questa attività commerciale, era lo stesso fioraio a mantenere in ordine i due portavasi nonostante non fossero suoi, ma di una persona che abita sopra l’ex fioreria. Oggi uno dei portavasi custodisce un esemplare di Bosso ormai completamente seccato mentre l’altro, come vi avevo anticipato, è diventato un cestino per la spazzatura. Chi si incammina lungo via Mazzini, siamo in pieno centro storico, a due passi dal Municipio, rimane negativamente colpito da questo spettacolo indecoroso. Già in passato la stessa edicolante si era resa protagonista di un’altra clamorosa protesta contro il degrado della sua via segnalando, con una serie di cartelli affissi sulle colonne dei portici, il continuo abbandono delle deiezioni dei cani sulla pavimentazione. Quella forma pacifica, ma decisa di protesta sembra aver sortito qualche effetto positivo. Mi auguro che dai prossimi giorni tutti i passanti in via Mazzini smettano di riempire questo portavaso con rifiuti di vario genere. Inviterei il proprietario dei portavasi, che se li ha voluti mettere lo avrà fatto con l’intento di abbellire l’ingresso di casa propria, a sistemarci due nuove piante. Tutta la via ne trarrebbe vantaggio.

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