Portogruaro: Continua il monitoraggio della “partecipazione” dei consiglieri comunali

Prosegue il monitoraggio sulla partecipazione attiva dei consiglieri comunali ai lavori del parlamentino portogruarese.
Portogruaro, 22.05.2018. Ieri sera il consiglio comunale si è riunito, su esplicita richiesta dei gruppi di minoranza (Centrosinistra, M5s e gruppo Misto), per comprendere meglio quali saranno gli interventi programmati per la riqualificazione della ex Perfosfati. Alcuni mesi fa l’amministrazione Senatore aveva convocato una commissione per illustrare, per la prima volta, il progetto esecutivo della riqualificazione dei due capannoni pensando, con quella riunione, di aver soddisfatto la legittima curiosità dei consiglieri. Ma questi ultimi, non avendo avuto il tempo materiale di visionare con calma la documentazione fornitagli, hanno sentito la necessità di formulare delle domande chiarificatrici sulle modalità del restauro conservativo. Non c’è dunque da stupirsi se ieri sera la discussione su questo punto all’ordine del giorno abbia occupato ¾ della durata del intero consiglio. Anche questa volta il consigliere che ha parlato più di tutti è stato il capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, piazzandosi in cima alla classifica della partecipazione con 34 minuti. Terenzi avrebbe parlato più a lungo se il presidente del Consiglio, Gastone Mascarin, non lo avesse fermato in quanto aveva già impiegato tutto il tempo concesso dal regolamento (15 minuti per il primo intervento e 10 minuti per il secondo). A Portogruaro possiamo dire di avere un presidente che applica in maniera inflessibile la norma senza concedere alcuno strappo alla regola, anche di fronte a richieste insistenti e formulate con tono disperato. Al secondo posto in classifica troviamo un altro esponente del Centrosinistra, la consigliera Vittoria Pizzolitto che ha preso la parola per 30 minuti complessivi. La medaglia di bronzo va questa volta al consigliere del gruppo Misto, Paolo Scarpa, che complessivamente ha parlato per 23 minuti nonostante abbia abbandonato i lavori dell’aula anticipatamente senza partecipare al dibattito sulla gestione dei profughi da parte del Comune e sulle impegnative di residenzialità per i non autosufficienti. Con lui se ne è uscito anche il collega Luciano Gradini che in tutta la serata ha parlato per soli 2 minuti. Assente ieri sera l’altra esponente del gruppo Misto, Alida Manzato. Anche tra le fila della maggioranza c’era un assente: il consigliere Giorgio Barro della civica “Noi siamo Portogruaro”. I restanti membri di questo gruppo consiliare, ovvero Cristian Moro e Raffaele Foglia, non sono mai intervenuti in alcuna discussione. Sulle loro orme anche due dei tre consiglieri della Lega, Marisa Furlanis e Leonardo Barbisan, che ieri sera sono stati solamente “spettatori” dei dibattiti. Un comportamento che avevamo già visto le volte precedenti e che ritengo non dovrebbe discostarsi nelle prossime adunanze. A tenere alta la bandiera della maggioranza ci ha pensato, anche questa volta, il capogruppo di Forza Italia, Enrico Zanco, che con i suoi 21 minuti d’intervento si è posizionato in classifica appena sotto il consigliere Scarpa che lo ha scalzato dal terzo posto dell’ultima volta. Un balzo in avanti nella classifica lo ha fatto, invece, il consigliere dem Roberto Zanin che ha parlato per 13 minuti. Avrebbe impiegato anche meno tempo se non fosse stato sollecitato dalla capogruppo della Lega, Alessandra Zanutto, che nel suo intervento di 6 minuti ha accusato la passata amministrazione di non aver bonificato la ex Perfosfati. L’altra esponente del Centrosinistra, Irina Drigo, ha preso la parola per 12 minuti mentre il capogruppo del M5s, Claudio Fagotto, ha impiegato 20 minuti.

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