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Portogruaro, approvato il primo bilancio dell’amministrazione Favero

L’ Amministrazione, guidata dal sindaco Florio Favero, approva il suo primo bilancio di previsione con un rincaro della TARI

Portogruaro, 30.01.2021. Dopo una seduta fiume durata oltre 7 ore, ieri sera il consiglio comunale ha approvato il primo bilancio di previsione dell’era Favero. E’ stato anche il primo bilancio approvato in videoconferenza nel rispetto della normativa anti-Covid. Tutto si è svolto come da copione. La maggioranza ha votato in blocco favorevolmente. Contraria la minoranza con il gruppo “Civici e Democratici”. Il bilancio di previsione era al decimo punto all’ordine del giorno. Il primo riguardava la convalida dell’elezione del consigliere Andrea Vindigni (Partito Democratico) in sostituzione di Graziano Padovese (Città del Lemene). Si è trattato di una presa d’atto dopo che il TAR aveva accolto, verso la metà di questo mese, il ricorso dei dem correggendo così l’errata assegnazione, da parte dell’Ufficio Elettorale del Comune, di un seggio. Il nono punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione delle tariffe per l’anno in corso della TARI, la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Come già avevo ampiamente preannunciato, la giunta Favero, in attesa del Piano economico finanziario 2021, ha scelto di strutturare la tassa nel seguente modo: le prime due rate saranno uguali a quelle del 2019 mentre l’ultima comprenderà l’aumento previsto per l’intero 2021 pari a circa il 6,6%.

A. Bertoncello

Sulla questione, molto articolata e complessa a detta anche dello stesso assessore al bilancio, Claudia Salvador, è intervenuto il consigliera Antonio Bertoncello (Civici e Democratici) leggendo una breve relazione, ma molto tecnica e approfondita tanto da non essere compresa dalla consigliera leghista Alessandra Zanutto. Quest’ultima, criticando il linguaggio troppo tecnico di Bertoncello, si è guadagnata il richiamo del presidente Gastone Mascarin il quale, svolgendo correttamente il ruolo di super partes, ha ricordato che non si può biasimare la forma degli interventi dei consiglieri. Per chiarire quanto voleva dire Bertoncello, è intervenuto un suo collega, Marco Terenzi. Egli, dopo aver ribadito che le osservazioni tecniche di Bertoncello erano state senz’altro comprese dall’assessore Salvador perchè ne aveva le competenze, ha spiegato che i nuovi criteri di calcolo della TARI (imposti da Arera ndr.) possono essere rivisti, anche se in maniera molto ristretta, dagli enti locali che devono cercare di mettere nella condizione i cittadini di avere un servizio di qualità cercando di contenere al massimo il carico fiscale. Alla fine del dibattito la delibera, che prevede per quest’anno un rincaro della TARI pari al 6,6%, è passata grazie unicamente al voto favorevole della maggioranza. Contrario, invece, il gruppo “Civici e Democratici”. L’impatto economico di tale provvedimento sulle tasche di noi cittadini non sarà avvertito immediatamente in quanto le tre rate della TARI scadono negli ultimi mesi dell’anno. Ben cinque ore è durata, invece, la discussione sul Bilancio di Previsione per gli Esercizi Finanziari 2021-2023, il DUP 2021-2023, il Programma Triennale Opere Pubbliche 2021/2023 e l’elenco annuale 2021.

A. Vindigni
A. Vindigni

Secondo il neo consigliere Andrea Vindigni, che ha parlato a nome del gruppo “Civici e Democratici”, il programma delle opere pubbliche 2021-23 è squisitamente tecnico, debole nella sua composizione e senza una visione programmatica d’insieme. Delle 29 opere pubbliche, inserite nel programma triennale, solo quattro sono da realizzare nell’anno in corso. Tra queste l’eliminazione della rotondina di via Antinori che dovrebbe consentire una maggiore fluidità di traffico in viale Pordenone. A tal proposito Vindigni ha chiesto al sindaco quali siano i rapporti che l’amministrazione ha intessuto con Autovie Venete per risolvere le tante problematicità viabilistiche di borgo San Nicolò come, ad esempio, l’allargamento del sottopasso di via Pratiguori accanto al centro commerciale. Se è stato accolto con favore lo stralcio, dal piano delle opere pubbliche, del parcheggio in via Valle accanto alle scuole Pascoli, lo stesso non si può dire per la valorizzazione e la tutela ambientale dei parchi e più in generale delle aree verdi. Infatti nonostante ci siano chiari riferimenti negli obiettivi strategici, nel piano delle opere pubbliche non è previsto alcun intervento. Vindigni chiede che si provveda almeno alla stesura, non in tempi biblici, di un piano ben definito per il verde pubblico.

M. Terenzi

E’ stata poi la volta di un altro esponente del gruppo Civici e Democratici, Marco Terenzi, il quale ha condiviso l’invito della consigliera leghista Zanutto a volgere lo sguardo verso il futuro e non al passato. Ma al contempo ha rilevato che non si può non tener conto del percorso tracciato dalla giunta Senatore, il cui operato è stato ieri sera difeso dal consigliere Morsanuto che ne è stato uno degli esponenti di punta. Terenzi lo dava per scontato, ma si è meravigliato che Morsanuto, avendo fatto parte anche delle giunte di centrosinistra antecedenti al 2015, non abbia avuto l’onestà intellettuale di ricordare che l’azione amministrativa dell’ex sindaco Bertoncello era stata fortemente limitata dal patto di stabilità che poneva serie difficoltà non solo sul versante degli investimenti, ma pure sulla spesa corrente del Comune.

A. Morsanuto

Il dibattito sul bilancio di previsione, che ha visto intervenire tutti i componenti della minoranza e solo una parte della maggioranza (silenti, come al solito, i consiglieri della Lega eccezion fatta per la Zanutto) si è concluso una manciata di minuti dopo le 2 di notte con la scontata approvazione da parte dell’intera maggioranza. Contraria l’opposizione. Il consiglio comunale tornerà a riunirsi alle ore 19.00 di lunedì 1 febbraio per affrontare i punti all’ordine del giorno non discussi per mancanza di tempo. Tra questi c’è la modifica all’accordo di programma riguardante il comparto dell’ex ospedale vecchio. La giunta Favero chiederà che venga sostituito il progetto della rotondina di via Camucina con la verifica e la ricognizione, con idonea strumentazione tecnologica, della condotta di intubazione della roggia Camucina,

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