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Per Natale il sindaco Favero regala una sede alle associazioni culturali

Portogruaro, 19.12.2020. Il sindaco Favero “indossa” i panni di Babbo Natale e “regala” una nuova sede alle associazioni culturali che aveva malamente sfrattato dalla Villa Comunale. A rivelarlo non è stato l’addetto stampa del Comune, che non è stato ancora nominato, bensì l’odierno numero del Gazzettino. Il sindaco leghista si dice soddisfatto di aver raggiunto un accordo con quattro associazioni culturali (tra le quali l’Università della Terza Età) per l’utilizzo della cosiddetta Casa del Pittore, che si trova all’ingresso del Parco della Pace per chi proviene da piazza Castello (vedi foto copertina).

F. Favero

Lo considera una sorta di regalo di Natale che la sua amministrazione ha voluto fare a queste importanti realtà locali. Per quanto concerne la Pro Loco, invece, anch’essa ospitata presso i locali dell’ex biblioteca e bisognosa di spazi più ampi, verrà cercata a breve una soluzione. Si conclude così una brutta vicenda che ha avuto inizio ai primi di novembre quando i presidenti delle sopracitate associazioni si sono visti recapitare una lettera di sfratto dal Comune senza che i diretti interessati fossero stati preventivamente convocati in municipio. Un fatto che indusse il gruppo di minoranza “Civici e Democratici” a presentare un’interrogazione che è rimasta, ad oggi, ancora senza risposta. Il sindaco Favero, con l’odierno annuncio, ha voluto trasformare a suo vantaggio una spiacevole situazione che egli stesso aveva creato (inconsciamente?) e lo aveva messo in cattiva luce davanti agli ambienti culturali di Portogruaro. La Casa del Pittore era già nelle disponibilità dell’amministrazione comunale da parecchi anni, da quando i suoi ultimi inquilini, ovvero gli agenti della Polizia Metropolitana, si erano trasferiti presso le ex scuole di Portovecchio. Il sindaco, se fosse stato ben consigliato dal suo staff e soprattutto rispettoso delle associazioni interessate, avrebbe potuto offrire loro questa sede già a novembre anziché far partire la lettera di sfratto. Non ci sarebbe stato alcun clamore negativo ed il primo cittadino avrebbe dimostrato con i fatti di dare ascolto alle persone prima di agire. In merito alla nuova sede della Pro Loco di Portogruaro non mi stupirei se Favero proporrà i locali lasciati liberi al piano terra di Space Mazzini, ovvero lo spazio espositivo creato a Lugugnana dalla amministrazione Senatore, che recentemente ha perso uno dei suoi due gestori: l’associazione Luigi Russolo. In questo modo si troverebbe chi è disponibile a tenere aperto al pubblico tale struttura. Qualcuno potrebbe obiettare che Lugugnana è troppo lontana dal capoluogo (circa 13 km), ma in ambito culturale il sindaco ha dimostrato di saper ridurre le distanze.

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