PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Ospedale nuovo nel Sandonatese: La Senatore offre un inaspettato assist a Cereser

Anche la sindaco di Portogruaro non si è pronunciata sul progetto del nuovo nosocomio sandonatese avvalorando (di fatto) il silenzio del sindaco Cereser.

Portogruaro, 13.02.2019. Un ospedale nuovo nel Sandonatese? E’ solo un’ipotesi ventilata sui quotidiani. Ad oggi non compare nelle schede regionali ospedaliere né è stato ancora discusso in Conferenza dei Sindaci. Così, in estrema sintesi, si è pronunciata ieri sera la sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, durante la seduta del consiglio comunale.

C. Fagotto

A sollevare la questione è stato il capogruppo del M5S, Claudio Fagotto, il quale, attraverso una mozione, voleva impegnare la giunta e la sindaco a riferire compiutamente al parlamentino portogruarese quanto deciderà la Conferenza dei Sindaci a proposito della possibile realizzazione di un nuovo nosocomio tra S. Donà e Jesolo. La richiesta è stata bocciata dai voti contrari della maggioranza, del consigliere di minoranza, Adriano Drigo. Astenuto il Gruppo Misto. La sindaco Senatore ha invitato a votare contro tale provvedimento perchè il progetto del nuovo ospedale si fonda esclusivamente su ipotesi apparse sulla carta stampata e mai discusse nella Conferenza Sanità. In realtà sulla stampa sono comparse qualcosa di più di semplici indiscrezioni dal momento che a parlare non è stato uno qualunque, ma il vicegovernatore del Veneto, il leghista Gianluca Forcolin, che ha apertamente caldeggiato il nuovo ospedale.

G. Forcolin

Sminuendo, di fatto, il peso delle dichiarazioni di Forcolin, la sindaco Senatore ha involontariamente avvalorato il silenzio sulla questione del suo omologo sandonatese, Andrea Cereser, nonostante quest’ultimo fosse stato a più riprese sollecitato a dire la sua dai “colonnelli” della Lega, ovvero lo stesso Forcolin e il sindaco di Fossalta di Piave, Massimo Sensini. Un silenzio dettato dall’assenza di dati certi come la mancanza di uno studio di fattibilità su cui ragionare, ma che Forcolin si impegnerebbe a produrlo se ci fosse un segnale politico positivo sia da San Donà che da Jesolo. Se alla fine il progetto dovesse ottenere il via libera, qualcuno del Portogruarese già teme possibili ripercussioni negative sull’ospedale San Tommaso dei Battuti. Tra questi i sindaci di Gruaro e Cinto Caomaggiore. Di diverso avviso la prima cittadina di Portogruaro che ha esternato un’incrollabile fiducia sulle rassicurazioni del governatore Luca Zaia di non chiudere il presidio ospedaliero in riva al Lemene. Anzi è sua intenzione rinforzarlo.

A. Zanutto

Sulla stessa lunghezza d’onda la capogruppo della Lega, Alessandra Zanutto, che ha detto di non voler più sentir parlare dell’ospedale di Portogruaro in consiglio comunale non perché a lei non interessi, “nella mia anima è il primo pensiero”, ma perché anche lei ripone una cieca fiducia nelle promesse di Zaia. Un silenzio al quale non si è voluto piegare il capogruppo del M5S, Claudio Fagotto, che, in questo ultimo periodo, ha visto tutta una serie di servizi migrare dal nosocomio di Portogruaro a quello di San Donà di Piave, come la Farmacia. Poi c’è il punto nascita che non è stato ancora completato nel suo organico. Il reparto chirurgia, che doveva essere il fiore all’occhiello di Portogruaro, non è stato rafforzato. Infine c’è il problema della copertura dei turni che costringe il personale infermieristico e medico a muoversi continuamente da Portogruaro a San Donà di Piave e viceversa. Un simile disagio lo vivono anche i pazienti, soprattutto anziani, che vengono ricoverati lontano da casa, e i propri familiari che devono prestare assistenza. Nel dibattito è intervenuta anche la consigliera dem, Vittoria Pizzolitto, la quale ha ricordato che il depotenziamento dell’ospedale di Portogruaro è iniziato quando è stato messo in rete con quelli di San Donà e di Jesolo. Per evitare doppioni nei vari presidi, ognuno di essi ha dovuto cedere qualche reparto all’altro.

M. Terenzi

Il capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, in considerazione di un probabile nuovo ospedale nel Sandonatese, ha proposto di inserire un emendamento alla mozione dei Cinquestelle per impegnare la sindaco e la giunta ad intervenire affinché l’ospedale di Portogruaro venga potenziato e dotato di personale, specialità e servizi in grado di garantire omogeneità e vicinanza delle cure ai cittadini. La sindaco ha seccamente bocciato tale emendamento tornando a ripetere che del nuovo ospedale si è parlato solo nei giornali mentre ciò che è attendibile rimangono unicamente le parole del governatore Luca Zaia.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!