Nessuna rivoluzione per il mercato settimanale
Annunciata come rivoluzionaria, la revisione del mercato settimanale non comporterà alcun stravolgimento. Penalizzati i bar e ristoranti del centro storico.
Portogruaro, 13.10.2019. Una modesta riallocazione delle aree di mercato che libererà parzialmente al giovedì piazza della Repubblica dalle bancarelle. Sarà questo l’aspetto più evidente della riorganizzazione del mercato settimanale il cui iter era stato avviato dalla giunta comunale agli inizi del 2018 con l’intenzione di rivoluzionare le aree mercatali. Nessun sconvolgimento accadrà da qui ai prossimi mesi.

L’assessore alle attività produttive, Luigi Geronazzo, si augurava – dalle pagine del Gazzettino del 3 marzo 2018 – che il progetto di revisione del mercato venisse attuato entro quell’anno. In realtà la sua previsione non è stata rispettata. Non è la prima volta che le sue tempistiche sono disattese. Basti pensare alla data d’inaugurazione della pista ciclo-pedonale di via Bon o a quella della riapertura della piscina comunale (prevista per gli inizi di novembre) i cui lavori di rifacimento del tetto devono ancora iniziare. Solamente nel dicembre del 2018 il Dirigente dell’Area finanziaria aveva individuato il professionista che avrebbe dovuto “riprogettare” il mercato settimanale. Con la delibera di giunta n. 181, approvata qualche giorno fa, si è arrivati finalmente a definire il riassetto del mercato che si svilupperà in due fasi. La prima prevede un sostanziale consolidamento dello stato di fatto adeguandolo, però, alle normative vigenti, compresa la direttiva Gabrielli, che disciplinano le attività mercatali in materia di sicurezza, tutela dei centri storici e dei beni ambientali. Lungo la Stretta, ad esempio, verrà lasciato più spazio tra le bancarelle per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso. La fase successiva prevede, in aggiunta, alcune soppressioni e ricollocazioni di posteggi del mercato in modo da liberare la zona di Piazza della Repubblica immediatamente prossima alla facciata del Palazzo Municipale. In sostanza verranno tolte due, al massimo tre, bancarelle lasciando il monumento ai caduti circondato da varie mercanzie (vedi foto a lato).
I riflessi per bar e ristoranti. La giunta comunale non esaudirà le richieste dei titolari di bar e ristoranti del centro storico che chiedevano di occupare il suolo pubblico antistante i loro esercizi – suolo che fa parte dell’area di mercato – durante gli orari di funzionamento del mercato stesso. Tale richiesta – fanno sapere dal palazzo municipale – non può essere accolta poiché le aree richieste come plateatico sono spazi utili ai fini della sicurezza del mercato (corsie di passaggio dei mezzi di soccorso, aree per sfollamento o vie di fuga in caso di necessità), oppure sono già oggetto di una concessione in essere. Concessione che il Comune ha assegnato per tutti i giovedì mattina in orario di mercato ai commercianti ambulanti. Costoro avrebbero subìto un danno se si fosse dato accoglimento alle richieste dei sopracitati titolari di bar e ristoranti i quali dovranno rassegnarsi, come hanno fatto sino ad ora, a togliere e a riposizionare tavoli e sedie nella mattinata del giovedì.

Blogger e Youtuber dal 2009.