Morsanuto sostiene l’emendamento Barbisan per un tempio crematorio a Portogruaro

Nella foto il consigliere regionale Fabiano Barbisan (a sx) e l’assessore comunale Angelo Morsanuto.

Portogruaro, 15.05.2018. L’assessore comunale Angelo Morsanuto auspica che venga approvato l’emendamento, presentato dal consigliere regionale Fabiano Barbisan, che consentirebbe la realizzazione di un tempio crematorio a Portogruaro. L’auspicio è contenuto nella risposta data ad un’interrogazione del consigliere comunale Claudio Fagotto (M5s) che chiedeva i nomi dei soggetti interessati a realizzare una simile opera nel nostro territorio. A questa domanda Morsanuto ha risposto dicendo che allo stato attuale non ci sono richieste specifiche per la realizzazione di un tempio crematorio poiché l’amministrazione Senatore non ha pubblicato alcun manifesto d’interesse. L’assessore non ha aggiunto, però, che la stessa amministrazione aveva commissionato uno studio di fattibilità, stanziando circa 10 mila euro, per poter inserire nel piano delle opere pubbliche la realizzazione di un tempio crematorio per un importo di 1 milione e 800 mila euro. Visto che il Comune non aveva e non ha risorse da spendere in tale opera, viene spontaneo chiedersi perché abbia richiesto uno studio di fattibilità e messo nel piano delle opere pubbliche un tempio crematorio se non ci sono, all’orizzonte,  soggetti privati interessati a realizzarlo. Ma davvero non ci sono? Nella sua interrogazione il consigliere Fagotto ha ricordato che, durante il consiglio comunale del 31.10.2016, l’assessore Morsanuto disse che nel nostro territorio erano venute delle persone a Portogruaro a vedere se c’era la possibilità di realizzarne uno. “Non vedo niente di male – aggiunse l’assessore – nel pensare di realizzare questa opera se ci dicono che c’è anche un interessamento, non mi sembra niente di anomalo.” Nel successivo consiglio comunale del 29.11.2016, la capogruppo della Lega Nord, Alessandra Zanutto, affermò che c’era stata “una richiesta, una proposta che questo tempio crematorio possa essere fatto in una zona cimiteriale.” Un successivo comunicato stampa del Carroccio, datato 1.12.2016, precisa che l’ipotesi di un tempio crematorio a Portogruaro è “fonte esclusivamente di un’opportunità che ci è stata proposta di insediamento”. La smania di avere a Portogruaro un luogo dove bruciare i cadaveri è stata stoppata dalla Regione Veneto con una moratoria sino al termine del 2018. Ma se nel frattempo l’emendamento Barbisan, presentato in V commissione, dovesse venir approvato (come auspica l’assessore Morsanuto), allora già dall’anno prossimo si potrebbero fare più concrete le ipotesi di realizzazione di un tempio crematorio a Portogruaro. Preme inoltre ricordare che la volontà di un portogruarese a farsi cremare dopo la morte è un diritto alla civiltà che nessuno ha mai negato dal momento che nella provincia di Venezia esistono già tre templi crematori ai quali si aggiungono quelli di Treviso, Cervignano del Friuli, Udine e Conegliano.

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