PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

LISTA “CITTA’ DEL LEMENE”: UN ALLEATO O UNA SPINA NEL FIANCO DELLA SINDACA SENATORE?

alida manzato

La consigliera comunale Alida Manzato (Città del Lemene) vuole conoscere i nomi di coloro che hanno fatto perdere un milione di euro al Comune di Portogruaro.

Portogruaro: Diventa sempre più difficile comprendere se il gruppo consiliare “Città del Lemene”, rappresentato dalla consigliera Alida Manzato, rimane oppure no uno dei pilastri su cui si poggia la maggioranza e, di conseguenza, la sindaca Maria Teresa Senatore. Già nel recente passato gli esponenti di questa civica avevano manifestato una certa insofferenza e contrarietà verso alcune scelte del primo cittadino. In particolare non avevano gradito la volontà di mantenere in giunta l’attuale assessore Luigi Toffolo dopo che quest’ultimo si era allontanato dalla “Città del Lemene”, ossia la lista che lo aveva scelto come proprio candidato sindaco. Successivamente il portavoce della Città del Lemene, Graziano Padovese, era apparso in una tv locale per esprimere un giudizio, non certo positivo, sulle linee programmatiche enunciate dalla sindaca durante il consiglio comunale tenutosi il 30 settembre scorso. Secondo lui non erano stati indicati in maniera chiara e dettagliata quali sarebbero stati gli obiettivi che la nuova maggioranza avrebbe dovuto portare a termine nei prossimi cinque anni. La superficialità del programma sarebbe da imputare alla composizione variegata ed anomala della maggioranza. I rapporti, già tesi, fra la lista Città del Lemene e la sindaca pare abbiano subìto un’ulteriore scossone secondo quanto riferisce stamani, mercoledì 20 gennaio 2016, il Gazzettino. Il titolo dell’articolo, firmato da Teresa Infanti, è eloquente: “Comune, crepe in maggioranza”. La consigliera Manzato ha da poco presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni sulla perdita del contributo regionale da 1 milione di euro destinato originariamente al park interrato Pio X. In sostanza la Manzato vuole conoscere i nomi di chi ha presentato in Regione Veneto le varianti al progetto “park interrato Pio X” che avrebbero dovuto consentire al Comune di Portogruaro di non perdere il cospicuo contributo. Modifiche che, come è ormai noto, non sono state accolte a Venezia. Per questa ragione la Manzato vuole appurare le responsabilità politiche di questo “fallimento”. Sorprende che questa interrogazione venga presentata da un gruppo consiliare che, unitamente a quello della Lega Nord, aveva approntato, nel novembre del 2015, un volantino per spiegare ai cittadini i vantaggi legati alla realizzazione del parcheggio in superficie dietro le scuole comunali di Via Valle. Uno di questi prevedeva la messa in sicurezza idro-geologica delle abitazioni circostanti al nuovo parcheggio attraverso il posizionamento di tombotti. La Regione Veneto, nell’argomentare la revoca del contributo, aveva tra l’altro definito spropositato, sia dal punto di vista tecnico che da quello economico, la realizzazione di questo sistema di raccolta delle acque piovane. Ci chiediamo come sia possibile che la Lista Città del Lemene poco più di due mesi fa sostenesse convintamente, assieme alla Lega Nord, l’utilità di questo progetto, alternativo al park interrato, mentre ora sembra prenderne le distanze invocando addirittura i nomi dei soggetti responsabili. La seconda variante al park interrato presentato dal Comune di Portogruaro, dopo che la prima era stata bocciata dalla Regione Veneto, era stata analizzata e condivisa anche dalla consigliera Manzato oppure era stata tenuta all’oscuro di tutto? Se la prima ipotesi fosse vera non si comprende perché ora la Manzato chieda i nomi dei responsabili tra i quali ci sarebbe lei stessa. Se invece fosse vera la seconda ipotesi ci chiediamo dov’è l’ampia condivisione dei progetti all’interno della variegata maggioranza che sostiene la sindaca. Ha ancora senso tenersi aggrappati ad una maggioranza in cui si viene tenuti all’oscuro su importanti scelte, le cui ricadute negative sulla cittadinanza sono pesanti? Se la lista civica Città del Lemene dovesse prendere consapevolezza del proprio ruolo sempre più marginale all’interno della maggioranza, la prossima mossa politica potrebbe essere quella di passare all’opposizione. Per la sindaca non sarebbe comunque difficile rimpiazzare la Manzato poiché da tempo si è detto pronto a passare tra le fila della maggioranza il consigliere di minoranza Paolo Scarpa il quale, per il suo trascorso politico legato al centro-destra,  non si trova evidentemente a suo agio tra i colleghi del Pd e del M5S. Nella foto di copertina la consigliera Manzato.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!