Geronazzo: Non chiediamo la tutela della minoranza friulana per la diminuzione degli alunni
Portogruaro, 25.03.2022. Nel prossimo consiglio comunale verrà messa ai voti una delibera con la quale si chiede il riconoscimento della minoranza friulana a Portogruaro. L’amministrazione Favero scopre solo ora che nel proprio territorio esiste una minoranza linguistica alla quale, se venisse applicata una legge regionale approvata nel 2020, spetterebbero delle tutele. Tra queste la possibilità di comporre le classi della prima elementare con soli dieci allievi, un numero ben al di sotto di quello minimo fissato a livello nazionale, ovvero quindici. Guarda caso quest’anno nelle frazioni di Lugugnana, Pradipozzo e Summaga le iscrizioni alle classi prime sono state rispettivamente di cinque, nove e dodici alunni. Numeri che, oltre a fotografare impietosamente il trend strutturale della denatalità, non permetterebbero la formazione delle classi prime a meno che non ci sia il trasferimento degli allievi di Pradipozzo a Summaga o viceversa. Un’eventualità di cui non vogliono sentir parlare i genitori di queste due frazioni che il prossimo anno scolastico dovranno avviare a scuola i propri figli per la prima volta. Per venire incontro alle loro pressanti richieste, l’amministrazione Favero ha preso in considerazione la sopracitata legge sulle minoranze. Tuttavia l’assessore pradipozzese Luigi Geronazzo ha auspicato, durante una recente commissione, che non uscisse dal municipio un messaggio errato, ovvero l’approvazione della delibera sulla minoranza friulana non è un escamotage per garantire la formazione delle classi prime nelle frazioni, bensì un modo per portare avanti le nostre tradizioni. Il sindaco Favero ha cercato in corner di essere più convincente del suo assessore sostenendo che la delibera risolve due problemi nello stesso tempo: da un lato va incontro alle associazioni (a me ne risulta solo una: il Fogolar Furlan) che promuovono il mantenimento e lo sviluppo della lingua e della cultura friulana. Dall’altro permetterà la formazione delle classi prime anche con numeri inferiori a quindici. Commento: Se, come dicono, la questione friulana era in ballo da decenni, è evidente che il suo riconoscimento avviene solamente ora non per un reale convincimento, ma per risolvere un problema legato alla scuola.
P.S. Il 30 marzo 2022 il consiglio comunale si è riunito per discutere il riconoscimento della minoranza friulana nel territorio comunale. Ebbene la delibera è passata con i voti favorevoli di tutta la maggioranza, che aveva proposto il dispositivo, assieme a quello della consigliera di minoranza Maria Teresa Ret. Quest’ultima, senza dare una spiegazione, non si è conformata all’intenzione di voto del suo capogruppo, Marco Terenzi, il quale aveva dichiarato che i “Civici e Democratici” si sarebbero astenuti.
Loading Viewer...

Blogger e Youtuber dal 2009.