Estensione apertura della biblioteca: La maggioranza boccia la proposta della minoranza
Centro culturale Altan Venanzio
Portogruaro, 27.01.2026. Durante il consiglio comunale di ieri sera, l’assessore alla cultura, il dott. Michele Lipani, ha invitato la sua maggioranza a non votare favorevolmente l’ordine del giorno della minoranza con il quale si chiedeva di valutare un’estensione delle giornate e degli orari di apertura della biblioteca comunale. E così alla fine è stato. Voto contrario è stato espresso dai rappresentanti di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la civica Impegno e Serietà.

L’assessore meloniano non ha voluto nemmeno prendere in considerazione la proposta di avviare uno studio di fattibilità per capire se c’è la possibilità di rendere maggiormente fruibile il centro culturale di via Seminario. La consigliera Silvia Arreghini, una delle proponenti dell’ordine del giorno, ha suggerito, nel caso in cui la difficoltà principale fosse l’impossibilità di nuove assunzioni in biblioteca per i vincoli di bilancio, di sentire le associazioni del territorio per capire se loro si renderebbero disponibili a presidiare la biblioteca. Un suggerimento che non ha minimamente sfiorato l’interesse di Lipani secondo il quale gli attuali orari e giornate di apertura della biblioteca comunale sono stati studiati per garantire la massima efficienza e qualità del servizio. “La chiusura del lunedì -ha detto- non riduce il servizio, ma è il frutto di una scelta organizzativa e responsabile finalizzata a garantire qualità e continuità nei giorni di maggiore affluenza. La giornata del lunedì consente di svolgere attività interne, invisibili al pubblico, ma indispensabili come la catalogazione e il riordino dei fondi, progettazione culturale, organizzazione eventi, rapporti con le scuole e le associazioni, senza le quali il servizio complessivo e la cultura in generale ne risentirebbero.” Ha poi aggiunto che all’amministrazione comunale non è pervenuta alcuna richiesta formale di un estensione degli orari e che quella espressa dalla minoranza sarebbe solamente frutto di valutazioni astratte o pregiudiziali. Per avere un riscontro effettivo, Lipani ha anticipato l’intenzione di “porre in essere un canale interrativo digitale per somministrare agli utenti della biblioteca un questionario digitale attraverso il quale formulare consigli e richieste.”

La Arreghini, oltre a contestare il giudizio poco lusinghiero dell’assessore sulle ulteriori aperture definite puramente simboliche, ha chiesto lumi sui canali attraverso i quali sarà diffuso il questionario che dovrebbe coinvolgere tutti coloro che, giovani e diversamente giovani, frequentano o potenzialmente potrebbero frequentare i locali della biblioteca. Difficile pensare, ad esempio, di raggiungere gli anziani con un sondaggio on line. Secondo la Arreghini la maggioranza consiliare, bocciando l’ordine del giorno, “ha preferito mantenere lo status quo dell’esistente, rinunciando a nuove idee e rinunciando a far crescere uno spazio culturale soprattutto per i giovani. Per chi dice di amare la cultura è un po’ poco pensare di farla vivere solo con alcuni incontri con l’autore e sulle spalle delle attività del tessuto associazionistico.”

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