Erba alta a Portogruaro: vibranti proteste dei cittadini
Stanno piovendo (ingiustificate) critiche sul commissario prefettizio per i mancati sfalci dell’erba. C’è già chi ha nostalgia del sindaco Favero, ovvero si stava meglio quando si stava peggio. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.
Portogruaro, 27.04.2023. Ha raggiunto altezze ragguardevoli l’erba sui cigli delle strade, sulle aiuole e in generale negli spazi pubblici a Portogruaro. A lamentare questo stato di degrado che, ahimè, annualmente si ripropone in forme sempre più gravi, sono parecchi cittadini residenti non solo nelle frazioni, ma anche nel capoluogo. A Summaga e Pradipozzo, ad esempio, molti automobilisti hanno segnalato che, presso gli incroci prospicienti la strada regionale 53, l’erba è talmente alta da rendere difficile la visibilità delle auto in transito. In molti hanno segnalato questa pericolosità al Comune che alcuni giorni fa ha provveduto, con propri dipendenti, allo sfalcio dell’erba. Tuttavia la situazione rimane critica nel resto del territorio. Chi oggi si è recato al mercato settimanale lasciando l’auto nel parcheggio dello stadio comunale, non ha potuto fare a meno di notare quanto sia alta l’erba sui cigli di viale Cadorna. Per non parlare di quella che è cresciuta sulle aiuole prospicienti la palestra Pier Giovanni Mecchia.
Di fronte ad un quadro della situazione così desolante, segnalo una buona notizia. Lo scorso 14 aprile il dirigente dell’area tecnica del Comune ha affidato la manutenzione del verde alla ditta Italverde di Lendinara (RO) la quale si è aggiudicata l’appalto per un importo di poco superiore ai 100 mila euro. Lo sfalcio dei cigli erbosi e la potatura delle siepi sono stati aggiudicati, invece, alla ditta Agrotecnica Sclabas di Cordovado per un importo di 65 mila euro. Rispetto al 2022, quest’anno l’assegnazione della manutenzione del verde è slittata da marzo ad aprile, perché gli uffici comunali preposti dovevano attendere l’approvazione del bilancio di previsione che è avvenuta solamente lo scorso 29 marzo.

Lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale, avvenuto il 17 marzo in seguito alla sfiducia rimediata dal sindaco Florio Favero, ha lasciato l’incombenza dell’approvazione del bilancio al commissario prefettizio, dott. Iginio Olita, che si è insediato in municipio solamente il 22 marzo. Quindi nell’arco di una settimana ha approvato il documento contabile. Nel 2022, quando la maggioranza era ancora coesa, il bilancio era passato il 31 gennaio permettendo agli uffici dell’area tecnica di avviare l’iter per l’assegnazione della manutenzione del verde già da febbraio. Ciò nonostante anche lo scorso anno si erano registrate delle lamentele sulla gestione del verde come potete leggere in questo articolo del 2022. Quindi anche con il sindaco Florio Favero l’erba ha avuto buon gioco nel crescere prosperosa. Gira poi una voce infondata sui social secondo la quale la scarsa manutenzione del verde pubblico a Portogruaro sarebbe da imputare ad ASVO e alla mancanza di suoi addetti. Nel 2019 la nota azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti aveva ottenuto, per la prima volta, il compito di gestire il verde pubblico dall’allora giunta Senatore che ambiva ad estendere le attività di ASVO. L’opposizione chiese alla sindaca Senatore di ripensarci perchè in questo progetto bisognava coinvolgere anche gli altri comuni del mandamento. Come al solito la Senatore tirò dritto, ma dopo poco tempo l’amministrazione comunale ritornò sui suoi passi e iniziò di nuovo ad appaltare a privati questo genere di servizi.

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