PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Circolo del Pd corregge il sindaco: le cose incredibili sulla piscina sono avvenute solo negli ultimi 5 anni

Portogruaro, 24.11.2020. Continuano i passi falsi del neo sindaco Florio Favero. Dopo aver inviato una lettera di sfratto a un gruppo di associazioni culturali senza prima avvisarle (salvo poi convocarle in municipio), il primo cittadino sostiene che la piscina comunale è stata trascurata nell’ultimo ventennio. A detta del sindaco Favero per 20 anni “non sono mai stati eseguiti lavori di manutenzione e abbiamo scoperto cose incredibili”. Un lasso di tempo che racchiude non solo la passata amministrazione Senatore, mezza giunta della quale è presente fra le fila dell’attuale maggioranza, ma anche quella del Centrosinistra. Sentendosi tirato in ballo, il Circolo del Partito Democratico ha voluto fare delle precisazioni che, di fatto, smentiscono o, quanto meno, ridimensionano le accuse del sindaco agli ultimi cinque anni. Quelli della sindaca Maria Teresa Senatore, oggi capogruppo in maggioranza. “Prima del 2000 – ricorda Roberto Zanin, segretario dem di Portogruaro – i concessionari della piscina hanno eseguito numerosi interventi di manutenzione straordinaria, alle vasche, agli impianti termici, ai serramenti, con un’attenzione particolare al risparmio energetico. Per esemplificare, con dati alla mano, si citano a riguardo gli interventi effettuati negli ultimi 20 anni. Nel 2000, a fronte del rinnovo della concessione della gestione della durata di 10 anni della piscina, l’Associazione Centro Nuoto Portogruaro (delibera consiliare n.29 del 9/3/2000) si impegnava a realizzare alcune opere di completamento per 284 mila euro, a garantire per tutta la durata della concessione la manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici e ad eseguire annualmente lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per un totale di 60 mila euro. Interventi che in quegli anni hanno garantito un regolare funzionamento ed una buona conservazione della piscina. Con il trascorrere degli anni, siamo nel 2008, sono emersi inconvenienti nella struttura della piscina. Il cedimento differenziato del terreno sottostante aveva compromesso il regolare sfioro dell’acqua delle vasche natatorie e l’impianto di adduzione, rendendo necessaria la realizzazione di opportuni ed indifferibili lavori di consolidamento. L’intervento fu realizzato dall’associazione Centro Nuoto Portogruaro per un importo complessivo di 760 mila euro. A fronte di tale spesa l’Amministrazione Comunale dell’epoca concesse una proroga – la concessione in atto scadeva l’11 aprile del 2010 – per la gestione della piscina comunale, fino al 31 dicembre del 2017. L’intervento permise di consolidare le vasche, adeguare gli impianti termici, di ventilazione ed idrici, nonché di eseguire interventi di manutenzione della copertura in legno e la sostituzione dei serramenti esterni. I problemi – osserva Zanin – nascono durante la giunta Senatore che per cinque anni non ha proceduto ad effettuare quegli interventi straordinari che la giunta precedente (guidata dal sindaco Bertoncello ndr.) aveva programmato di fare per salvaguardare e riammodernare l’impianto sportivo. Un ritardo di quattro anni che ha compromesso la copertura del tetto e di tutti gli impianti con costi aggiuntivi per le casse del Comune. Già nel programma opere del 2016 il gruppo consiliare “Centrosinistra Più avanti insieme” aveva proposto di anticipare l’opera perché urgente. L’Amministrazione Comunale, invece, anche nel programma opere 2017, ha considerato l’opera di seconda priorità. Viene nuovamente richiesto di definire con urgenza l’opera e di modificare se necessario lo studio di fattibilità.

L’iter voluto e scelto dall’Amministrazione Senatore per la piscina è noto:

  • la Giunta dal 2016 al 2019 non ha avuto fretta per la piscina, si concentra su altre opere (rotonda S. Giovanni, Palazzetto dello sport a Pradipozzo)
  • sulla piscina cambia idea ogni anno, fa delle scelte poi torna indietro, senza alcuna analisi approfondita e senza alcuna programmazione
  • solo ad aprile 2019, viene approvato il progetto definitivo per un importo di 2.430.000 euro, superiore di ben 500.000 rispetto a 4 mesi prima

Per evitare nuovi mutui ed andare avanti con l’opera si aspetta, però, il bilancio consuntivo e l’avanzo di amministrazione. Nuovi ritardi. La gara d’appalto relativa al primo lotto dell’opera viene quindi affidata solo il 25 settembre 2019. Pensare che nel 2008 un consigliere dell’attuale e dell’ultima maggioranza aveva espresso la preoccupazione della chiusura della piscina per tre mesi, dovuta ai lavori espressi sopra – rileva il segretario del Circolo. Nel corso dell’amministrazione Senatore lo stesso, invece, non si è minimamente preoccupato del fatto che la piscina è chiusa ormai da oltre un anno (luglio 2019) e che non si conosce ancora la data della sua riapertura.

Maria T. Senatore

L’amministrazione Senatore, peraltro, aveva nei propri programmi degli investimenti per offrire ulteriori servizi, come il percorso Knight, la piscina riabilitativa, lo spostamento degli spogliatoi, l’adeguamento del bar, tutti lavori che sono stati tolti nella scorsa legislatura dal piano delle opere pubbliche e tutti servizi che avrebbero consentito di evitare fuoriuscite di utenti e atleti verso altre strutture.” Il Circolo del Pd si augura che il neo sindaco comprenda che la struttura della piscina, per avere un futuro, ha bisogno di ulteriori investimenti che portino almeno questi nuovi servizi. Lo stesso viene invitato ad informarsi meglio con la struttura e le forze che lo sostengono prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche che potrebbero metterlo in una posizione di debolezza.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!