L’AMMINISTRAZIONE SENATORE CI RIPENSA: NIENTE ISOLA SALVAGENTE IN VIALE ISONZO

Portogruaro, 15.06.2018. Nei giorni scorsi il dirigente area tecnica del Comune di Portogruaro ha approvato il progetto definitivo di “messa in sicurezza di viale Isonzo”. L’intervento, che verrà a costare 67 mila euro di cui 46.900 euro di contributo regionale, si propone di rendere più sicura la seconda strada di Portogruaro con il maggior numero di incidenti. Basti pensare che nel corso del triennio 2012-2014 su questo tratto di circonvallazione, a servizio del centro storico, si sono registrati 39 incidenti, 30 dei quali con feriti. Per accedere al finanziamento regionale la giunta Senatore, con la delibera n. 187 del 24.11.2016, aveva approvato il progetto di fattibilità tecnico-economico, denominato “messa in sicurezza di viale Isonzo”, che prevede il miglioramento degli attraversamenti pedonali con il rifacimento della segnaletica e l’aggiunta di un sistema dedicato di segnalazione luminosa a led. Inoltre la maggior larghezza della carreggiata, in prossimità dell’attraversamento pedonale con viale Udine, avrebbe consentito la realizzazione di un’isola pedonale salvagente. Quest’ultimo intervento, che avrebbe comportato una spesa di 6.200 euro, non compare più nel progetto definitivo. E’ previsto unicamente l’arretramento di circa 20 metri dell’attraversamento pedonale che attualmente – in base alla relazione tecnica – risulta essere in corrispondenza di un passo carraio molto trafficato, destinato alle residenze e ai negozi. Strano che alla giunta comunale, quando approvò la delibera n. 187, fosse “sfuggito” quel passo carraio particolarmente trafficato. Leggendo i documenti e vedendo la planimetria si è indotti a pensare che l’arretramento dell’attraversamento pedonale, in un tratto di carreggiata più ristretta, non consente più la realizzazione di un’isola salvagente. Se questa impressione fosse confermata, dovrebbero spiegarmi perché poco più in là, sul non certo ampio ponte di via Fausto Bonò, si è riusciti comunque a ricavarne una (foto sotto).

Un’isola salvagente, all’inizio di viale Isonzo, avrebbe garantito più sicurezza agli utenti deboli, penso soprattutto agli ospiti della casa di riposo Francescon, che devono attraversare la strada per recarsi nella vicina farmacia.
Qui sotto i link ai vari documenti citati nell’articolo.
Delibera di giunta n.187 con allegato progetto fattibilità
Determina approvazione progetto definitivo messa in sicurezza viale Isonzo
Planimetria lavori adeguamento attraversamento pedonale viali Isonzo-Udine

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