(VIDEO) Portogruaro celebra la festa della Repubblica Italiana
Portogruaro, 02.06.2019. Sotto un sole cocente si è celebrata stamani la Festa della Repubblica Italiana nella piazza antistante il municipio dove le autorità civili e militari nonché le associazioni combattentistiche e d’Armi si sono schierate nei consueti spazi a loro assegnati. Ad attendere l’arrivo della fanfara dei bersaglieri in piazza della Repubblica anche quest’anno c’erano i rappresentanti di due Comuni limitrofi a Portogruaro: il primo cittadino di Pramaggiore, Fausto Pivetta, mentre per Teglio Veneto non è venuto il consigliere Alessandro Zanon, un abitué delle cerimonie, bensì il neo eletto sindaco Oscar Cicuto. Quest’ultimo, probabilmente per l’inesperienza, era l’unico rappresentante istituzionale a non indossare un paio di occhiali da sole che, vi assicuro, sono particolarmente utili in giornate assolate come oggi. A fare gli onori di casa, c’era la sindaco Maria Teresa Senatore che per l’occasione ha sfoderato un completo molto elegante composto da pantaloni scuri ed una camicia in fantasia. Molto fini pure le scarpe a tacco basso con le quali si è decisamente riscattata dal paio di orrendi sandali che ebbe modo di calzare in una cerimonia ufficiale qualche anno fa. Dietro alla sindaco c’erano il suo vice, l’assessore Luigi Toffolo, e il presidente del Consiglio, Gastone Mascarin, mentre alla sua destra l’accompagnava l’On. Ketty Fogliani (Lega Salvini). Rispetto lo scorso anno, stamani non si è vista l’altra parlamentare portogruarese, Sara Moretto, del Partito Democratico. Pure i rappresentanti del gruppo consiliare dem, che di solito intervengono a questo genere di manifestazione con Marco Terenzi e Vittoria Pizzolitto, erano assenti. Se qualcuno ha già gridato allo scandalo per queste defezioni, vi rassicuro che nella passata amministrazione nessun rappresentante della minoranza, salvo Pietro Rambuschi, ha mai partecipato alla cerimonia del 2 giugno. Nella sua breve allocuzione la sindaco Senatore ha sottolineato l’importanza di due date storiche che hanno reso l’Italia uno Stato democratico e libero: il 2 giugno 1946, giorno in cui venne proclamata la Repubblica, e il 27 dicembre 1947 quando venne promulgata la Costituzione italiana. Dopo aver elogiato l’instancabile lavoro delle Forze dell’Ordine e dei volontari della Protezione Civile, la sindaco ha ricordato che quelle date, poc’anzi citate, sono state scelte importanti e decisive. Altrettanto importanti e decisive sono le scelte, adottate dalle cariche civili e istituzionali, che denotano onestà, correttezza ed ascolto degli altri. Il banco di prova di quest’ultima affermazione lo avremo già a partire da domani quando cioè si riunirà il consiglio comunale. Le opposizioni, e in particolare il M5S, attendono di avere finalmente dalla giunta Senatore risposte esaustive alle proprie domande.

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