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Un’altra petizione sul tavolo della giunta Toffolo: quella di Portovecchio

portovecchio

Portogruaro, 08.10.2025. Dopo la petizione che chiedeva alle autorità (sindaco compreso) l’impegno di trovare un medico da assegnare alla zona ovest di Portogruaro, sul tavolo della giunta Toffolo, ad inizio mese, ne è arrivata un’altra. Si tratta della raccolta firme organizzata dalla consulta di quartiere di Portovecchio con la quale si chiede all’amministrazione comunale e alle autorità competenti maggiori controlli e misure di sicurezza sulle strade comunali della frazione che sono percorse a gran velocità anche dagli abitanti dei paesi limitrofi, come Gruaro, Bagnara, Bagnarola e Sesto al Reghena. Il problema degli automobilisti indisciplinati si è acuito da quando sono stati riaperti i quattro tunnel sotto l’autostrada A4, permettendo al paese di Portovecchio di ricongiungersi tra la parte nord e quella sud. I sottoscrittori della petizione (in tutto 473 cittadini, un numero di tutto rispetto considerando che la popolazione di Portovecchio conta circa 700 abitanti) chiedono i seguenti provvedimenti per ridurre il pericolo sulle loro strade: limite 30 km/h per via Venerio, via Bassa, via Frassinedo, via Bertaldo, via gervino, via santa Maria, via Ponte di covra, via Fossalato; installazione dossi rallentatori; maggiore manutenzione verde stradale e aumento dell’attività di controllo per la sicurezza stradale. Tiepida la risposta del sindaco Luigi Toffolo. Dalle pagine del Gazzettino del 6 ottobre il primo cittadino ha annunciato che per il momento verranno solamente intensificati i controlli stradali con tutte le forze di polizia competenti. Riguardo l’introduzione del limite di 30 km/h e l’installazione di dossi rallentatori, essi dovranno essere valutati dall’Ufficio Tecnico e da altri settori coinvolti che devono attenersi al rispetto della normativa vigente.

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