Ret attacca Geronazzo sul palazzetto dello sport di Pradipozzo: è una struttura sproporzionata
Nella foto a sinistra l’assessore Luigi Geronazzo e la consigliera Maria Teresa Ret. Sullo sfondo il rendering del palazzetto dello sport.
Portogruaro,04.10.2022. “Ritengo che il palazzetto dello sport di Pradipozzo sia un’opera pubblica assolutamente sproporzionata tra il costo ed il beneficio”. Così si è espressa ieri sera la consigliera di minoranza Maria Teresa Ret nel parlamentino portogruarese dopo aver saputo che per tale immobile il Comune ha previsto ulteriori risorse per un milione ed 800 mila euro. Poi ha chiesto all’assessore Luigi Geronazzo (che abita nella frazione dove sorgerà questa struttura e dove trae il suo consenso elettorale ndr.) se tale importo va ad aggiungersi o meno ai tre milioni e 700 mila euro che sarebbero stati già stanziati. La richiesta chiarificatrice nasce dal fatto che la minoranza fa fatica a seguire l’iter di realizzazione di quest’opera che si sta trascinando dalla precedente amministrazione. Geronazzo, palesemente infastidito da questo genere di domande perché mostrerebbero un Comune spendaccione, ha replicato gridando che queste ulteriori risorse vanno ad aggiungersi solamente al milione e 200 mila euro stanziato all’inizio dal gruppo Senatore. Quindi in totale il costo del palazzetto in aperta campagna si aggira sui tre milioni di euro. Ma se qualcuno pensa che, una volta ultimato il palazzetto la questione sarà risolta, si sbaglia. La Ret ha chiesto, sperando di avere finalmente una risposta, come verrà considerata questa struttura all’atto dell’affidamento, ma soprattutto chi se la sentirà di gestire un’opera pubblica così imponente a fronte dei costi di gestione che si preannunciano elevati (leggi bolletta dell’energia elettrica, del gas, ecc..). Sulla carta a gestirla dovrebbero essere le associazioni sportive che usufruiranno di quelli locali. In primis la Division, associazione di pattinaggio artistico di Portogruaro, che da anni chiede di poter allenare le proprie campionesse a rotelle in una struttura rigida al coperto anziché in un tendone gonfiabile. Per Geronazzo non ci sarà alcun problema, perché il palazzetto di Pradipozzo verrà affidato e gestito come le altre palestre comunali. Non la pensa così la Ret. E come darle torto visto che molti gestori di strutture sportive pubbliche, come la piscina comunale, saranno costretti a chiudere l’attività nel periodo invernale perché non riescono a sostenere i costi delle bollette. Chi dunque la racconta giusta tra la realista consigliera Ret e il sempre ottimista (con i soldi pubblici, cioè nostri) assessore Geronazzo? Il tempo ci darà chi dei due ha ragione.

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