Pubblica illuminazione: la giunta Toffolo impegna il Comune in un project financing per i prossimi 18 anni
Portogruaro, 07.11.2026. La Giunta Toffolo ha approvato all’unanimità la proposta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione, manutenzione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione. La delibera dichiara la fattibilità e il pubblico interesse della proposta presentata da City Green Light Srl e la individua quale promotore del Project Financing. In pratica il Comune si impegna a versare un canone annuale di 680 mila euro per i prossimi 18 anni in cambio di un piano di ammodernamento della pubblica illuminazione, con impianti più efficienti, consumi ridotti e nuove telecamere di videosorveglianza. Negli ultimi cinque anni la spesa storica annuale tra (consumi e manutenzione) sostenuta dal Comune per la pubblica illuminazione è stata di 650mila euro (IVA inclusa), tetto massimo che il bilancio riesce a garantire nel medio-lungo periodo. La proposta di City Green Light è quindi in linea con la spesa storica del Comune. Un’altra azienda aveva proposto un analogo progetto, ma con una sostanziale differenza: il canone annuo sarebbe stato di 915mila euro per una durata di 13 anni. La giunta ha scartato questa soluzione in quanto il canone annuo avrebbe avuto «un impatto destabilizzante sulla spesa corrente». Le reazioni politiche a questo accordo non sono tardate ad arrivare. I consiglieri di minoranza Sara Moretto, Cristian Camillo e Luigi Geronazzo hanno voluto, prima di esprimere il loro parere, fare una breve cronistoria della vicenda. “A febbraio 2025 la giunta stava affidando il servizio di pubblica illuminazione ad un’altra azienda e City Green Light segnalava “gravi incongruenze e criticità nella valutazione svolta dall’Amministrazione Comunale, con potenziali profili di illegittimità dell’azione amministrativa”. Anche tutti i consiglieri di opposizione chiesero immediatamente un confronto negato però dai presidenti delle Commissioni competenti, i leghisti Florio Favero e Guido Giuseppin. Qualche settimana dopo però la giunta affida (costo preventivo 25mila euro) ad un professionista il compito di supportare gli uffici comunali in una nuova valutazione delle due proposte. Alla fine la giunta cambia idea e così si giustifica: il precedente progetto (quello che voleva approvare a febbraio 2025) “produrrebbe un impatto destabilizzante sulla spesa corrente” e “non trova copertura nei risparmi storici ma andrebbe ad esaurire la flessibilità strutturale del Comune, bloccando la possibilità di finanziare altri servizi essenziali”. In breve: se non ci fossero state le contestazioni della City Green e della opposizione la giunta avrebbe destabilizzato la spesa corrente e bruciato le risorse del Comune. Ma non è finita qui: l’affidamento impegna i cittadini e le prossime Amministrazioni Comunali per i prossimi 18 anni e quindi sia doveroso un confronto pubblico per capire, ad esempio, come saranno gestite le richieste di manutenzione, come si inseriranno eventuali nuovi impianti, i tempi di sostituzione di quelli in uso in tutto il territorio. Si è detto che il progetto prevede anche la videosorveglianza (i furti nelle case sono già ricominciati): dove, in che modo, con quali tempi? Portogruaro – concludono i consiglieri Morettiani – non ha mai avuto una giunta che amministra in modo così sgangherato e approssimativo, senza alcun dialogo e confronto con chiunque e negando così ogni informazione preventiva ai cittadini: gli stessi che poi dovranno pagare i danni e gli errori.”

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