LA SINDACO SENATORE LAMENTA LA DISINFORMAZIONE (PURE) SUI SOCIAL

Portogruaro, 07/09/2016. E’ decisamente difficile il rapporto tra il sindaco Maria Teresa Senatore e l’informazione nel senso più ampio del termine.

Ieri sera, nel corso dell’adunanza del consiglio comunale, il primo cittadino si è rivolto a chi usa i social (presumiamo facebook vista la sua ampia diffusione) pregandoli di essere precisi nel dare comunicazioni, perché anche i social sono dei mezzi di comunicazione. Ma appena un anno fa, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta, lo stesso sindaco non aveva avuto una grande opinione su facebook affermando che non le risultava fosse un organo ufficiale di comunicazione. Di conseguenza i commenti critici, apparsi su questo social che gli erano stati riferiti in quella circostanza da un giornalista, sembravano non toccarla più di tanto. Dopo un anno il suo giudizio pare essere totalmente cambiato. Certo che pregare chi usa i social di dare comunicazioni precise e corrette è come entrare in un affollato e rumoroso bar e avere la pretesa che gli avventori la smettano di raccontarsi pettegolezzi su Tizio piuttosto che su Caio. La platea degli utilizzatori di facebook è così vasta e difficilmente governabile da includere siti internet specializzati nel fornire informazioni farlocche. Alcuni fanno decisamente ridere (come lercio.it) perché si intuisce chiaramente che stanno scherzando altri, invece, fanno passare messaggi fuorvianti, in mala fede, per delegittimare un determinato soggetto politico. Lo scorso giugno, durante i lavori di una commissione consiliare, il sindaco Senatore aveva invitato i presenti a tenere in minima considerazione quanto riportato sui giornali probabilmente perché certe notizie pubblicate non corrispondevano esattamente alla realtà. Addirittura la stessa aveva annunciato che da diverso tempo l’Amministrazione Comunale stava segnalando all’Ordine dei giornalisti, ai Direttori delle testate, al Presidente del Tribunale di Trieste e Pordenone, al Prefetto le notizie volutamente false che eranoapparse sulla stampa. Il suo richiamo ad essere corretti nel dare le informazioni deve essere caduto nel vuoto, perché ieri sera ha auspicato che il livello di certa stampa migliori e che le fonti d’informazione siano corrette e precise sopratutto quando a darle sono i rappresentanti dei cittadini. Quindi c’è anche un problema in chi fornisce le informazioni ai giornalisti.

 

 

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