Portogruaro: Renzi, la Moretto e le prossime elezioni amministrative
Nella foto di repertorio Sara Moretto mentre prendeva la parola come consigliera comunale di Centrosinistra a Portogruaro.
Portogruaro, 23.09.2019. L’uscita di Renzi dal Partito Democratico potrebbe avere delle ripercussioni sulle prossime elezioni amministrative a Portogruaro. Questa eventualità è emersa dal Circolo del PD riunitosi pochi giorni fa in assemblea pubblica per discutere della nuova situazione politica nazionale. L’adesione al nuovo soggetto politico di Renzi da parte di tre parlamentari veneti dem, ed in particolare dell’onorevole portogruarese Sara Moretto, potrebbe complicare, anziché agevolare la costruzione di alleanze locali finalizzate a mandare a casa la giunta di Centrodestra. Al momento mi sembra improbabile che Italia Viva, ispirata a valori liberali e riformisti, possa allearsi con la Lega, sovranista e ostile ai migranti, di Matteo Salvini. Tuttavia occorre ricordare che a Portogruaro la maggioranza è composta dal Carroccio, da Forza Italia, ma anche da esponenti che in passato hanno militato nel Partito Democratico: l’assessore Angelo Morsanuto e il capogruppo di “Noi siamo Portogruaro”, Giorgio Barro. Al primo turno delle passate amministrative nessuno avrebbe mai immaginato che il duo Morsanuto-Barro si sarebbe apparentato con la candidata sindaco della Lega, Maria Teresa Senatore, pur di non far vincere il centrosinistra. Eppure è successo. Secondo il Circolo del Pd l’attuale giunta comunale, con la Lega e liste accondiscendenti, ha portato indietro la Comunità portogruarese sul piano economico e culturale. Si respira, dunque, voglia di cambiamento. Ora è troppo presto per dire se a Portogruaro Italia Viva si collocherà nel Centrosinistra oppure sceglierà la terza via, ovvero appoggiare una coalizione di civiche pro Senatore, ma priva della Lega. E’ risaputo che in più occasioni la Senatore e i consiglieri comunali della Lega sono venuti ai ferri corti anche se poi le ostilità sono magicamente rientrate sia sui quotidiani che in sala consiliare. Per cui scrollarsi di dosso la Lega e rinforzarsi con le civiche e i renziani potrebbe essere un disegno politico condiviso dalla sindaco, da Morsanuto e dall’assessore Geronazzo ultimamente un po’ strapazzato dalla Lega. Sul fronte opposto far convivere in una coalizione di Centrosinistra esponenti renziani assieme a quelli bersaniani non sarà certo facile. Rimangono tanti dubbi sul tavolo. Per ora una sola cosa è certa: a seguito della scissione di Renzi, non vi sono state all’interno del Circolo dichiarazioni di voler abbandonare il PD, anzi vi sono state nuove iscrizioni.

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