Portogruaro: prima dell’estate il sindaco non poteva incontrare i cittadini?
Portogruaro, 11.10.2022. Dopo quasi due anni dal suo insediamento, il sindaco Florio Favero (liberamente o sospinto da qualcuno?) ha deciso di incontrare per la prima volta i propri concittadini andando di persona nelle frazioni e in alcuni quartieri. Da questi ultimi è escluso inspiegabilmente il centro storico. Ve ne avevo già parlato diffusamente nell’ultimo mio articolo. Avevo intenzione di non ritornare di più sulla questione fintanto che il sindaco non avesse visitato la mia frazione, Summaga, evento che è stato calendarizzato nella serata di domani, mercoledì 12 ottobre. Quando, però, ho visto la locandina del Comune che pubblicizza l’incontro a Summaga non ho potuto trattenermi dal fare alcune considerazioni. A differenza di quanto riportato sul sito web del Comune, nella locandina si evidenzia che gli incontri organizzati dall’amministrazione comunale, compreso quello di Summaga, avvengono “a conclusione delle ferie estive e vista la progressiva riduzione delle restrizioni del Covid-19”. Spiegata in questi termini sembra che gli amministratori locali possano incontrare i cittadini solo dopo aver finito le proprie ferie, come se prima di esse ci fosse un non precisato impedimento ad organizzare gli incontri. Un altro ostacolo sarebbero le restrizioni del Covid-19 che non avrebbero permesso prima del mese in corso di organizzare incontri pubblici. Eppure sei mesi fa, ovvero nell’aprile di quest’anno, nelle varie frazioni di Portogruaro il presidente di ASVO, coadiuvato da un assessore della giunta, aveva incontrato i cittadini, in locali messi a disposizione dal Comune, per illustrare alcune novità sulla raccolta differenziata. Ora capite bene che né le ferie estive né le limitazioni del Covid-19 possono essere considerate degli impedimenti ad organizzare incontri. Meglio sarebbe stato se nella locandina poc’anzi citata si fossero omesse queste motivazioni, limitandosi a dire che il sindaco, giunto a metà del suo mandato, vuole semplicemente confrontarsi con i propri cittadini. Se si voleva trovare un valido motivo per giustificare la data degli incontri, bastava semplicemente dire che da alcuni giorni è stata superata (si spera definitivamente) la crisi amministrativa che si è protratta dallo scorso 28 luglio e si è conclusa alcuni giorni fa con l’approvazione degli equilibri di bilancio e, soprattutto, il ritiro delle dimissioni del sindaco. Nonostante i mezzi d’informazione abbiano parlato diffusamente di questo scivolone dell’amministrazione Favero, che si sarebbe potuto concludere con il commissariamento del Comune, chi ha scritto questa locandina ha preferito passarci sopra come se non fosse accaduto nulla. Perché meno si dice meglio è.

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