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Portogruaro: L’ex sindaco Bertoncello (Pd) “beccato” al gazebo M5S

Portogruaro,10.10.2015 : Stamani i militanti del M5S erano presenti in piazzetta San Marco con un gazebo per illustrare ai cittadini la loro visione della futura viabilità nel centro storico.

Com’è nel DNA di questo movimento politico, i pentastellati sono voluti tornare a confrontarsi con la gente (per raccogliere suggerimenti, ma perché no anche critiche) dopo il recente via libera dato dall’intero consiglio comunale (tranne gli esponenti di minoranza del Pd) alla riapertura al traffico veicolare di Borgo san Giovanni. In un opuscolo (che abbiamo riportato in calce a questo articolo) sono state condensate le azioni che – secondo il M5S – si devono perseguire per raggiungere progressivamente la pedonalizzazione del centro storico. Tale obiettivo non è ancora dietro l’angolo, ma se ne potrà discutere concretamente non appena le attività commerciali ed artigianali del cuore della città saranno state rivitalizzate. Tra i cittadini che oggi si sono avvicinati al gazebo c’era anche l’ex sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, il quale ha sostenuto l’utilità di realizzare uno degli obiettivi della passata amministrazione comunale: il parcheggio interrato presso l’oratorio Pio X. I militanti del M5S sono convinti, invece, si tratti di un’opera pubblica inutile e fortemente speculativa. La loro controproposta prevede la creazione di nuove aree di parcheggio, esterne alle mura della città, senza ricorrere alla cementificazione, bensì utilizzando i proteggi-prato meno invasivi e permeabili all’acqua. Proprio nel bel mezzo di questa discussione è passato in piazzetta San Marco Don Pietro Cesco il quale, ricordando che la corona in capo alla Madonna è formata da 12 stelle, ha detto di non aver aderito al Movimento di Beppe Grillo, perché non si accontenta di sole cinque stelle. La battuta di spirito del Monsignore ha scatenato comprensibilmente il buon umore dei presenti. Bertoncello, tornato serio, si è chiesto come è stato possibile che in poco più di 100 giorni la maggioranza consiliare non sia riuscita a produrre delle linee programmatiche ben definite e chiare. Probabilmente ciò non è stato possibile non tanto per mancanza di tempo, bensì per la difficoltà di fare sintesi tra i programmi elettorali delle numerose forze politiche e civiche che sostengono il sindaco Senatore. Bertoncello si è posto alcuni quesiti. Come possono i portogruaresi giudicare l’operato di un’amministrazione comunale al termine dei cinque anni (come va sostenendo il presidente del consiglio comunale, Gastone Mascarin) se non c’è un chiaro programma di mandato? In assenza di un programma di mandato dettagliato come si può tracciare il piano delle opere pubbliche che la giunta deve approvare entro il prossimo 15 ottobre? Come si può fare l’assestamento di bilancio e quello di previsione se mancano tutti questi passaggi? Sulla base di queste lacune l’ex sindaco ha espresso un giudizio fortemente negativo sull’operato della nuova amministrazione.

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