Portogruaro: Curiosità sulla 17^ edizione Terre dei Dogi in Festa
Portogruaro, 10.05.2023. E’ iniziato il conto alla rovescia per Terre dei Dogi in Festa, manifestazione enogastronomica della Venezia Orientale giunta alla sua 17esima edizione. Nata per rivitalizzare le attività del centro storico nel tardo periodo primaverile, questa kermesse vuole rinverdire gli antichi e irripetibili splendori della città del Lemene quando gravitava nell’orbita della Serenissima. Da qui il riferimento al Doge, massima autorità della Repubblica di Venezia, nonostante non sia mai venuto in visita a Portogruaro. Anche quest’anno il copione ricalca, grosso modo, quello delle passate edizioni: nella tre giorni che va dal 19 al 21 maggio la principale strada del centro storico, Corso Martiri della Libertà, tornerà ad ospitare una decina circa di casette dove si potranno assaggiare le eccellenze gastronomiche accompagnate dai vini della zona. Nel 2022 si era notata l’assenza di queste casette tanto che qualche malumore era sorto tra gli addetti ai lavori. Oltre ai gustosi piatti sono previsti diversi appuntamenti culturali, di spettacolo e le immancabili visite guidate alla città. Lo scorso anno l’amministrazione Favero aveva affidato l’organizzazione dell’evento alla Pro Loco per un importo di poco superiore ai 40 mila euro. Quest’anno, invece, con l’arrivo del commissario prefettizio, la scelta è ricaduta su un’azienda milanese, l’unica ad aver presentato un’offerta alla richiesta di preventivi del Comune. L’importo dell’offerta è di circa 37 mila euro. Nelle intenzioni della giunta Favero, sfiduciata lo scorso marzo dal consiglio comunale, la 17^ edizione di Terre dei Dogi avrebbe visto, per la prima volta, la partecipazione dei food-trucks, ovvero dei camioncini dotati di cucina attrezzata per la preparazione e la vendita di pasti. Questi avrebbero ampliato l’offerta enogastronomica, ma al contempo avrebbero inevitabilmente fatto concorrenza ai ristoratori del centro storico. Purtroppo o per fortuna, a seconda dei punti di vista, il progetto della giunta Favero è sfumato perché, con l’arrivo del commissario prefettizio, gli Uffici comunali hanno preferito evitare di introdurre questa novità limitandosi prudentemente a ripetere quanto fatto nelle passate edizioni. Per la giornata di sabato 20 maggio è stata confermata l’apertura ufficiale della kermesse con il tradizionale corteo delle autorità che attraverserà la porta di San Giovanni per raggiungere il municipio. Le autorità civili e militari saranno accompagnate, come di consueto, dalla banda musicale mentre al termine dei loro interventi ci sarà un brindisi aperto a tutta la cittadinanza. Rispetto le passate edizioni il corteo non si terrà nella tarda mattinata, bensì a partire dalle ore 17.45. In copertina una foto d’archivio di una passata edizione di Terre dei Dogi.
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