Pietro Rambuschi (Forza Italia): Punto a raddoppiare i voti e le preferenze
stefano zanet e pietro rambuschi
Portogruaro, 05.05.2024. “Alle prossime elezioni comunali il nostro obiettivo è quello di raddoppiare il numero dei voti raccolti da Forza Italia la volta precedente (ovvero il 2,37% ndr.).” A dirlo è stato stamani il capolista di Forza Italia, Pietro Rambuschi, che assieme ad altre sei liste sostiene il candidato sindaco del centrodestra, Luigi Toffolo. Alle amministrative del 2020 il partito di Berlusconi ottenne il risultato peggiore della sua lunga storia sia in termini di voti, appena 303, sia in termini di preferenze nonostante fossero in lista due candidati “di peso”: il portogruarese Enrico Zanco e l’annonese Denis Cuzzolin. Ma da quando il partito di Tajani è stato preso in mano da Rambuschi a Portogruaro e da Gianluca Forcolin nel Veneto orientale, il trend negativo pare sia stato invertito. Rambuschi, dall’alto della sua esperienza politica, fa un distinguo tra le elezioni politiche e le amministrative dove le liste civiche portano via ai partiti almeno il 50% di voti. Considera un successo per Forza Italia se il prossimo 8 e 9 giugno a Portogruaro riuscirà a superare la soglia del 4% che, in caso di vittoria della coalizione di centrodestra, consentirebbe ai forzisti di ottenere un posto in consiglio comunale e uno in giunta.
Signor Rambuschi perché un elettore di centrodestra dovrebbe mettere una croce sul simbolo di Forza Italia anziché su quello della Lega o di Fratelli d’Italia?
“Il motivo è molto semplice e chiaro. Forza Italia è il partito dei moderati. Il mio segretario nazionale, Antonio Tajani, è espressione dei moderati tra tutti i leader politici italiani. Quindi sono fiducioso che noi prenderemo i voti dei moderati del centro.”
Sulla stampa locale si legge dei continui attacchi del segretario regionale di Forza Italia, Flavio Tosi, al governatore Luca Zaia e alla Lega. Quali sono i rapporti tra Forza Italia e gli altri due partiti di centrodestra a Portogruaro?
“I rapporti miei personali sia con la Lega che con Fratelli d’Italia sono più che ottimi. Non c’è alcun problema. Nella stesura del programma elettorale non c’è stata alcuna prevaricazione. Sono convinto che andremo al ballottaggio.”
Quindi ritiene che il centrodestra non vincerà al primo turno come invece è accaduto lo scorso anno a San Donà di Piave dove però, a differenza di Portogruaro, non c’era alcun candidato sindaco sostenuto da un gruppo di sole civiche?
“Vinceremmo al primo turno solo se non ci fossero le civiche.”.
Nel caso in cui nessun candidato sindaco supererà la soglia del 50%, le sette liste del centrodestra saranno sufficienti a Luigi Toffolo per vincere al ballottaggio?
Possono bastare, ma sarà una questione che verrà affrontata, di comune accordo, dai tre segretari dei partiti di centrodestra qualora si concretizzasse il ballottaggio. Valuteremo se apparentarci oppure andare da soli.”

Blogger e Youtuber dal 2009.