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Moretto e Geronazzo: C’è un programma di manutenzione del Lemene? Rambuschi: Non è compito del Comune

Fico che ricopre stemma e cartello stradale

Portogruaro, 13.05.2025. Si è già dissolta la magica atmosfera che, grazie alla manifestazione Terre dei Dogi in Festa, si è respirata lo scorso weekend nel centro storico. A riportarci, se mai ce ne fosse stato bisogno, con i piedi per terra è un’interrogazione, presentata dalle civiche Sara Moretto e dal gruppo “Uniamo Portogruaro”, dalla quale emergono una serie di criticità legate allo stato di conservazione del fiume Lemene.

camillo, moretto e geronazzo

I consiglieri Moretto, Camillo e Geronazzo hanno saputo che lo scorso weekend molti visitatori hanno colto l’opportunità di ammirare la bellezza della nostra città stando a bordo di una caorlina che ha risalito il Lemene sino ai mulini. Peccato che, durante il breve tragitto, agli occhi dei visitatori sono apparse alcune situazioni di degrado legate alla scarsa manutenzione e disattenzione alla cura del fiume. Tutto ciò nonostante esponenti dell’attuale giunta abbiano dichiarato, in diverse occasioni, di voler rilanciare il turismo portogruarese anche attraverso lo sviluppo di escursioni in barca sul fiume Lemene. I firmatari dell’interrogazione hanno perciò sollevato una serie di domande al sindaco e alla giunta:

– se esiste un programma di interventi e manutenzioni del tratto di fiume Lemene incluso nel
territorio comunale, con particolare riferimento alla pulizia dei fondali e delle rive
– se intendono procedere alla rimozione di una piccola imbarcazione che giace abbandonata da anni
sotto il ponte lungo Via Bon (“Ponte del Pilsen”) e che rappresenta ormai un evidente rischio di
inquinamento ambientale
– se si è valutata la messa in sicurezza, anche attraverso l’eventuale ordine di rimozione, delle
pedane in cemento (ex lavatoi) pericolanti che si affacciano sul fiume, alcune delle quali accessibili
dalle strade pubbliche con evidenti rischi per l’incolumità
– se vi è un controllo della potatura degli alberi e arbusti privati che invadono il corso del fiume
– se vi è un piano per la conservazione e valorizzazione dei manufatti storici visibili dal fiume, tra i
quali in particolare la lastra con il più antico stemma della Città nascosta dietro una pianta di fico
nei pressi dell’immobile ex Scardellato e l’antica riva lastricata che parte da Piazza Dogana e
costeggia il fiume lungo tutta l’area dell’antico Fondaco dei Tedeschi e che in alcuni parti è già stata
danneggiata.

Ai consiglieri di minoranza è sfuggito che questa pianta di fico, oltre a coprire lo stemma della città incastonato in un decrepito edificio, nasconde quasi completamente anche un cartello stradale, sul ponte di via Bon, indicante l’ubicazione del nostro ospedale (vedi foto copertina). Lo avevo evidenziato ancora mesi fa. Inoltre nel tratto della riva che inizia di fronte a piazza Dogana e termina presso il ponte di via Bon si è formata negli ultimi tre anni una boscaglia così intricata che oggi c’è bisogno di un machete per poterla percorrere. Uno spettacolo desolante.

Riva – boscaglia del Lemene

In attesa di conoscere la risposta ufficiale all’interrogazione che avverrà lunedì prossimo, quando si riunirà il consiglio comunale, ho sentito Pietro Rambuschi, attuale presidente del consiglio, affinché mi ricordasse quanto aveva fatto per la manutenzione del Lemene. L’ultimo intervento risale al 2022 quando, attraverso un mezzo nautico all’avanguardia, vennero tagliate le alghe che impedivano alle barche di risalire il fiume sino alla piazzetta Pescheria. A testimoniare questo fatto c’è una foto che ritrae Rambuschi e Florio Favero, all’epoca rispettivamente assessore all’ambiente e sindaco di Portogruaro, a bordo del mezzo taglia-alghe.

florio favero e rambuschi in barca

Da allora non è stato fatto più nulla. C’è da dire che la gestione del fiume Lemene non è in capo al Comune, bensì al Genio Civile di Venezia. Quindi l’amministrazione comunale – in base al racconto di Rambuschi – non è in grado di programmare interventi manutentivi ma tuttalpiù può sollecitare il Genio Civile affinché si attivi compatibilmente con le (scarse) risorse a disposizione. Certo che i cittadini di Portogruaro si attendono maggiore attenzione da parte di questi enti se non altro perché chi ci governa ha spesso evidenziato i benefici derivanti dall’essere parte di una filiera dello stesso colore politico. Oggi il nostro Comune e gli organi sovraordinati come Città Metropolitana di Venezia, Regione e Stato sono governati dal centrodestra. Ciò, però, non basta per tenere costantemente manutentato il fiume Lemene.

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